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Pistoia

Pistoia, i ladri stordiscono i cani con lo spray

David Nucci con Lorenzino (a sinistra) e Casper, i suoi due bassotti (foto Gori)
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David Nucci con Lorenzino (a sinistra) e Casper, i suoi due bassotti (foto Gori)

David Nucci: «In casa c’erano solo i nostri due bassotti». In pochi minuti portati via soldi e gioielli per diecimila euro

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PISTOIA. La signora Fernanda esce di casa coi due nipotini e ritorna dopo averli lasciati in palestra. Sono le sei del pomeriggio. Passano dieci minuti, quindici al massimo. Il tempo di percorrere in auto il tratto che separa via Bellini (traversa di viale Petrocchi) da via Pacinotti.

L’odore di peperoncino nell’aria e i guaiti di Casper, il bassotto nano di 4 anni, richiamano la sua attenzione. Sale le scale, al primo piano si respira a fatica. Chiama il figlio, David, e gli dice che c’è qualcosa nell’aria che le provoca pizzicore alla gola. «Apri le finestre», le risponde lui, che di professione fa l’infermiere. Le stanze da letto sono a soqquadro. Madre e figlio capiscono subito cos’è successo. E in così pochi minuti, in una villetta a tre piani di una strada densamente abitata, dove solo la settimana precedente un’altra famiglia, residente a 50 metri di distanza, aveva subìto la visita dei ladri.

David Nucci, vice presidente del collegio Ipasvi Firenze – Pistoia, si precipita a casa. I ladri tenevano sott’osservazione la villetta, hanno aspettato che tutti fossero usciti, ma non hanno fatto i conti con la grinta di Casper e Lorenzino, i bassotti di casa Nucci. Per allontanare i due cani che abbaiavano e ringhiavano gli hanno spruzzato sul muso spray urticante. Lorenzino, bassotto arlecchino di 2 anni, è sceso dalla soffitta, dove si era rifugiato, solo un’ora dopo. «Stanotte (ieri notte, ndr) si è svegliato alle tre, oggi è spaesato. Hanno vomitato entrambi e fatto pipì in giro. Per fortuna il veterinario (a pochi metri c’è lo studio del dottor Giacomo Giromella, ndr) mi ha detto che non hanno inalato molto gas».

I ladri sono entrati dal retro passando dal giardino di una vicina, che si è accorta della presenza di due persone e ha chiamato i carabinieri. Uno è rimasto in auto – ha poi riferito a Nucci – mentre altri due si dirigevano alla rete che separa le due abitazioni. Uno l’ha scavalcata ed è entrato nel giardino dei Nucci, l’altro è rimasto a far da palo. «Ha forzato la porta della cucina, che è sul retro – spiega l’infermiere – ed è entrato in casa. Si è diretto al primo piano, a mio avviso, in cerca della cassaforte, che però non ha trovato». In camera da letto dei coniugi Nucci i quadri erano sul pavimento, nella stanza dei bambini i cassetti dei comodini erano stati aperti. Ma è stato in camera della signora Fernanda che la “visita” si è rivelata fruttuosa. «Tra oro e contanti hanno portato via diecimila euro. Compreso un orologio d’oro che mio padre aveva regalato a mia madre e a cui lei era particolarmente legata».

Appena la vicina si è accorta dei ladri ha chiamato i carabinieri, e dopo pochi minuti è tornata anche la signora Fernanda. I due pali hanno avvisato il complice in casa del rientro della proprietaria, e questi si è dato alla fuga. Restano la rabbia e l’amarezza. Ma anche il sollievo per i bassotti, a cui tutta la famiglia Nucci è particolarmente legata.

Tiziana Gori

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