Italia
Casalguidi, niente più forni al cimitero
CASALGUIDI. «Stiamo monitorando i lavori per la creazione di nuovi posti al cimitero comunale di Casalguidi e confidiamo che la ditta appaltante mantenga il termine di chiusura fissato per l’aprile...
2 MINUTI DI LETTURA
CASALGUIDI. «Stiamo monitorando i lavori per la creazione di nuovi posti al cimitero comunale di Casalguidi e confidiamo che la ditta appaltante mantenga il termine di chiusura fissato per l’aprile prossimo». Così l’assessore Benedetta Vettori interviene sulla situazione del cimitero di Casalguidi dove sono in corso i lavori per la creazione di nuovi posti per la sepoltura delle salme. «Al momento la situazione è di indisponibilità di nuovi loculi per il nostro cimitero ed i cittadini possono usufruire soltanto di tombe interrate, scegliere la soluzione della cremazione oppure acquistare forni nei cimiteri di Castellina o Serravalle», spiega Vettori.
«Lo scorso giugno, appena insediata, la nostra amministrazione ha potuto solo prendere atto della situazione, ovvero che i loculi stavano finendo e che si poteva solo sperare che i lavori programmati fossero portati a termine nei tempi stabiliti. Siamo consapevoli del disagio che questo arreca ai nostri concittadini – prosegue Vettori – Purtroppo c’è stata una sottovalutazione del problema. Dal momento che il Comune deve assicurare l’inumazione nei modi richiesti dai propri residenti, si sarebbe dovuto tenere conto dell’indisponibilità di nuovi forni e richiedere, in sede di appalto dei lavori, tempi più stringenti per la loro realizzazione. La giunta – conclude Vettori – è impegnata a far sì che non ci siano rinvii e che si possa tornare, nei tempi previsti, a garantire questo diritto a tutti i nostri concittadini».
«Lo scorso giugno, appena insediata, la nostra amministrazione ha potuto solo prendere atto della situazione, ovvero che i loculi stavano finendo e che si poteva solo sperare che i lavori programmati fossero portati a termine nei tempi stabiliti. Siamo consapevoli del disagio che questo arreca ai nostri concittadini – prosegue Vettori – Purtroppo c’è stata una sottovalutazione del problema. Dal momento che il Comune deve assicurare l’inumazione nei modi richiesti dai propri residenti, si sarebbe dovuto tenere conto dell’indisponibilità di nuovi forni e richiedere, in sede di appalto dei lavori, tempi più stringenti per la loro realizzazione. La giunta – conclude Vettori – è impegnata a far sì che non ci siano rinvii e che si possa tornare, nei tempi previsti, a garantire questo diritto a tutti i nostri concittadini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google