Il Tirreno

Pistoia

Studenti ancora al freddo manifestano in Provincia

di Maria Salerno
Studenti ancora al freddo manifestano in Provincia

Da Pescia sono venuti in piazza San Leone un centinaio di ragazzi del Lorenzini «Incontro positivo, c’è l’impegno a riparare le caldaie per il rientro dopo Natale»

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PESCIA. “Bisogna battere il ferro finché è freddo” ironizza il cartello che i ragazzi dell'istituto Lorenzini di Pescia portano con loro in corteo, fino alla stazione, dove ieri mattina hanno preso il treno per Pistoia, destinazione la Provincia. «Il presidente Vanni o chi per lui dovrà ascoltarci» dicono esasperati, alla vigilia del loro terzo giorno di sciopero consecutivo a causa dell'impianto di riscaldamento non funzionante. Non è la prima volta che succede, infatti, ogni volta che la temperatura scende la caldaia va in blocco e le aule restano al freddo per giorni.

A nulla valgono gli interventi dei tecnici, spiegano gli studenti: risolvono il problema solo temporaneamente, dopo di che le aule tornano di nuovo al freddo.Forse la caldaia andrebbe sostituita dicono. In Provincia gli studenti del Lorenzini, oltre un centinaio, sono stati ricevuti dall'assessore Marzia Niccoli, che da qualche mese ha assunto la delicata delega sull’edilizia scolastica. «Siamo stati ascoltati e abbiamo ricevuto rassicurazioni da parte dell'assessore circa la risoluzione in breve tempo della problematica che abbiamo esposto – ha spiegato Matteo Silvestri, rappresentante dell'istituto – il colloquio si è svolto alla presenza di un tecnico della Provincia, responsabile dell'impiantistica degli edifici pubblici, che è stato energicamente sollecitato da parte dell'assessore affinché al ritorno dalle vacanze di Natale la situazione venga definitivamente ripristinata».

Si è trattato, dunque, di un incontro soddisfacente per i ragazzi, che alla vigilia nutrivano, invece, parecchi dubbi. «Più che altro siamo davvero stanchi di essere presi in giro – ha sottolineato il rappresentante degli studenti del Lorenzini – l'assessore ci ha spiegato come sia rimasta colpita dopo il sopralluogo effettuato nei vari istituti della provincia, perché il Lorenzini di Pescia non è l'unico ad avere dei problemi. Abbiamo rappresentato più volte in consiglio regionale la disastrosa condizione in cui versano gli istituti pistoiesi, che oltre ad avere impianti obsoleti, sono in molti casi sprovvisti di un auditorium dove potere svolgere le assemblee e di palestre per educazione fisica, purtroppo noi abbiamo tutti e tre i problemi».

Stamattina al Lorenzini si riunirà il comitato studentesco, costituito dai rappresentati di istituto e dai rappresentanti di classe, per informare tutti gli studenti sull'esito dell'incontro. «L'assessore ci ha parlato di un piano complessivo per l'intervento sugli istituti scolastici provinciali – ha concluso Silvestri – che comunque necessita di fondi per essere attuato e consentire così alle scuole di tornare a livelli accettabili, che al momento non hanno. Se pensiamo che Pistoia è pure Capitale della Cultura il tutto risulta ancora più triste».

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