Il presidio
Abbandonano il figlio nel supermercato
Padre e madre hanno lasciato solo il bambino, 9 anni, per punirlo di una bizza al reparto giocattoli. Ma sono stati denunciati
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AGLIANA.. I genitori l’hanno lasciato per “punizione” nel reparto giocattoli del supermercato. La sua colpa? Aver fatto le bizze al rifiuto di acquistargli un giocattolo. «Adesso torni a casa da solo» è stata la minaccia nei confronti del bambino, per farlo smettere di lamentarsi. Minaccia, incredibilmente, attuata: i genitori – una coppia residente a Montale – hanno lasciato solo il figlio di 9 anni, sono saliti sulla loro auto e sono tornati a casa. Ma i carabinieri, dopo averli rintracciati, li hanno denunciati per abbandono di minore.
È accaduto sabato scorso, nel pomeriggio, al centro commerciale “Centro Agliana” di via Berlinguer. A quell’ora l’intero centro commerciale e in particolare il grande supermercato Coop, erano molto affollati di persone intente agli acquisti. Il bambino ha vagato per un po’ tra le corsie del grande supermercato, in cerca dei genitori che invece erano già usciti.
Poi, non riuscendo a trovarli, è scoppiato in lacrime. Naturalmente la cosa è stata notata dal personale addetto alla vigilanza, che ha cercato di tranquillizzare il bambino e l’ha affidato al personale del banco informazioni.
«Il bambino era rimasto solo nella zona riservata ai giocattoli del supermercato Coop, - racconta un dipendente del punto vendita - è stato individuato e accompagnato al box informazioni. A quel punto, allo scopo di rintracciare i genitori, il ritrovamento del piccolo è stato annunciato attraverso gli altoparlanti del negozio, che in quel momento, tra le 15,30 e le 16 di sabato pomeriggio, era come tutto il centro commerciale piuttosto affollato».
Gli avvisi diramanti via altoparlante non hanno prodotto ovviamente nessun risultato.
A quel punto è partita una chiamata per i carabinieri di Agliana, che in pochi minuti sono arrivati nel centro commerciale ed hanno per prima cosa parlato con il piccolo, cercando di tranquillizzarlo ma appurando anche che da oltre mezz’ora era stato di fatto abbandonato dai genitori per punizione.
Subito sono iniziate le ricerche dei due, ma c’è voluta circa un’ora per rintracciarli e per farli venire a recuperare il figlio al centro commerciale. Una volta arrivati, i carabinieri hanno ricostruito con loro la vicenda, che è stata segnalata dai militari – come detto – sia alla procura ordinaria di Pistoia che al tribunale dei minori di Firenze.
Fabio Calamati
È accaduto sabato scorso, nel pomeriggio, al centro commerciale “Centro Agliana” di via Berlinguer. A quell’ora l’intero centro commerciale e in particolare il grande supermercato Coop, erano molto affollati di persone intente agli acquisti. Il bambino ha vagato per un po’ tra le corsie del grande supermercato, in cerca dei genitori che invece erano già usciti.
Poi, non riuscendo a trovarli, è scoppiato in lacrime. Naturalmente la cosa è stata notata dal personale addetto alla vigilanza, che ha cercato di tranquillizzare il bambino e l’ha affidato al personale del banco informazioni.
«Il bambino era rimasto solo nella zona riservata ai giocattoli del supermercato Coop, - racconta un dipendente del punto vendita - è stato individuato e accompagnato al box informazioni. A quel punto, allo scopo di rintracciare i genitori, il ritrovamento del piccolo è stato annunciato attraverso gli altoparlanti del negozio, che in quel momento, tra le 15,30 e le 16 di sabato pomeriggio, era come tutto il centro commerciale piuttosto affollato».
Gli avvisi diramanti via altoparlante non hanno prodotto ovviamente nessun risultato.
A quel punto è partita una chiamata per i carabinieri di Agliana, che in pochi minuti sono arrivati nel centro commerciale ed hanno per prima cosa parlato con il piccolo, cercando di tranquillizzarlo ma appurando anche che da oltre mezz’ora era stato di fatto abbandonato dai genitori per punizione.
Subito sono iniziate le ricerche dei due, ma c’è voluta circa un’ora per rintracciarli e per farli venire a recuperare il figlio al centro commerciale. Una volta arrivati, i carabinieri hanno ricostruito con loro la vicenda, che è stata segnalata dai militari – come detto – sia alla procura ordinaria di Pistoia che al tribunale dei minori di Firenze.
Fabio Calamati
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