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Pistoia

Nel fosso con l’auto: salvata dai passanti

Nel fosso con l’auto: salvata dai passanti

Strade allagate e ferrovia interrotta dopo 20 ore di pioggia continua. Paura per un’anziana che ha rischiato di annegare

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PISTOIA. Dopo venti ore di pioggia ininterrotta, la crisi è arrivata. Intorno alle 15 di ieri. Prima il sistema fognario, poi il reticolo idraulico dei corsi d’acqua minori, sia del territorio comunale di Pistoia che dei comuni limitrofi, soprattutto di quelli che guardano verso Prato. Strade allagate, scantinati e garage invasi dall’acqua. E a fare le spese dell’ondata di maltempo è stata anche la linea ferroviaria, che rimarrà interrotta almeno fino a stamattina fra Pistoia e Montecatini, a causa di un allagamento avvenuto a Ponte di Serravalle, al confine con Pieve a Nievole.

E non sono mancati neppure i momenti di paura. È stato infatti attorno alle 17 che, a causa della forte pioggia che le ha fatto perdere il controllo, un’anziana che stava percorrendo via di Chiazzano è finita con la sua auto nel fosso gonfio d’acqua che costeggia la carreggiata. Ad evitare il peggio sono stati alcuni passanti e gli automobilisti che hanno assistito all’incidente. Alcuni di loro si sono gettati in acqua e hanno portato in salvo l’anziana donna. Per lei, solo una enorme spavento, mentre la sua auto, trascinata dalla corrente, è andata ad incastrarsi sotto un vicino ponticino. I vigili del fuoco, accorsi sul posto, hanno provveduto ad assicurarla in attesa della rimozione.

Come detto, poco prima delle tre del pomeriggio la linea ferroviaria è stata chiusa. «A causa delle intense piogge che hanno allagato la sede ferroviaria nei pressi di Serravalle Pistoiese – hanno spiegato le Ferrovie – dalle 14, 50 la circolazione dei treni è stata interrotta tra Pistoia e Montecatini. Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana e delle imprese appaltatrici sono al lavoro per ripristinare l’infrastruttura ferroviaria. L’obiettivo, in funzione delle condizioni atmosferiche, è quello di terminare i lavori nel corso della notte per consentire la ripresa del servizio con i primi treni del mattino. Per garantire la mobilità, malgrado le difficoltà del reperire gli autobus nel fine settimana festivo, è stato attivato un servizio sostitutivo fra le stazioni di Pistoia e Montecatini».

Più o meno alla stessa ora, i fossi della Piana pistoiese hanno cominciato a non ricevere più la troppa pioggia, specialmente l’Acqualunga, l’Ombroncello e il Quadrelli. Mentre Ombrone e Brana, seppure gonfi, hanno continuato a smaltirla senza problemi. Comunque alcune strade, come la via Pratese, si sono allagare, specialmente nelle storiche zone “idraulicamente deboli”: Chiazzano, Bottegone, Ponte a Iovi, Ramini, Nespolo. Allagate fin dal primo pomeriggio alcune abitazioni di via del Paradiso a San Pantaleo, piccola traversa di via dei Bargi, fra la Lucchese, l’autostrada e l’Ombrone. Allagata anche via San Piero in Vincio. Tombini sono saltati lungo via Modenese, e dai campi soprastanti via Valdibrana è stata invasa da veri e propri torrenti d’acqua. Costantemente impegnati i vigili del fuoco del comando provinciale.

Oltre che l’insistente pioggia, problemi li ha creati anche il forte vento di libeccio, soprattutto lungo le strade di collina e montagna. È il caso della Provinciale 34 della Val di Forfora, nel comune di Pescia, dove i vigili del fuoco sono intervenuti per tre grossi alberi caduti sulla linea dell’alta tensione. A causa del pericolo, la Provincia ha deciso di chiudere la strada fino a questa mattina.

L’allarme meteo giallo (rischio moderato) è stato prorogato fino a mezzogiorno di oggi.

Massimo Donati

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