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Avanti separati fino al termine i due processi sull’ammanco

PISTOIA. Contrordine. Niente riunione. Andranno avanti separatamente i due processi che ruotano attorno all’ammanco milionario nelle casse della disciolta Comunità Montana.Due processi prima partiti...

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PISTOIA. Contrordine. Niente riunione. Andranno avanti separatamente i due processi che ruotano attorno all’ammanco milionario nelle casse della disciolta Comunità Montana.

Due processi prima partiti separatamente, poi accorpati, poi nuovamente divisi e poi di nuovo riuniti. Ma quando sembrava ormai superato l’ultimo ostacolo alla riunione – dopo i tanti problemi di incompatibilità e sopraggiunti trasferimenti dei giudici che via via si sono trovati a comporre i vari collegi giudicanti – ecco l’ennesimo intoppo. Nonostante il via libera da parte del presidente del tribunale, giovedì mattina la presidente del collegio del processo bis (quello contro l’ex economo Giuliano Sichi, dirigenti e revisori dei conti della Comunità montana) ha detto no. A fronte dell’opposizione da parte delle difese di acquisire gli atti dibattimentali dell’altro processo, quello contro il solo Sich (accusato di peculato per aver sottratto dalle casse dell’ente almeno 1.143.000 euro dal 2001 al 2011), che, praticamente, sarebbe perciò dovuto ricominciare da capo. Una riunione a cui, di fronte a tale eventualità, si sono opposti a quel punto anche il pm Luigi Boccia e gli avvocati di parte civile. «L’altro processo è praticamente concluso, manca un solo teste per chiudere l’istruttoria» spiega l’avvocato Andrea Ferrini, che rappresenta la Provincia di Pistoia.

La presidente del collegio giudicante, Jacqueline Magi, alla quale il presidente del tribunale aveva lasciato l’ultima valutazione, ha perciò deciso di procedere mantenendo separato il suo processo da quello principale, che già a gennaio potrebbe arrivare alla sentenza. (m.d.)

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