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luigi bardelli (direttore tvl)
«Paghiamo l’incapacità di fare rete»
PISTOIA. «Questo 2017 è stato per Pistoia un anno estremamente positivo. La nomina a Capitale italiana della Cultura ha fatto scoprire la città a molti turisti e ha risvegliato nei cittadini...
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PISTOIA. «Questo 2017 è stato per Pistoia un anno estremamente positivo. La nomina a Capitale italiana della Cultura ha fatto scoprire la città a molti turisti e ha risvegliato nei cittadini pistoiesi un orgoglio e un amore, da tempo assopiti. Quella che è mancata, però, è stata una progettualità a lungo termine, quella in grado di lasciare il segno nel futuro».
Il bilancio, tra luci e ombre, lo tratteggia Luigi Bardelli, storico direttore dell’emittente televisiva cittadina Tvl e presidente della Fondazione Maria Assunta in Cielo (l’ex Aias), punto di riferimento pistoiese per la riabilitazione di persone con disabilità fisiche o mentali.
«Credo che Pistoia non abbia saputo sfruttare fino in fondo questa occasione – spiega Bardelli – Da parte della precedente amministrazione è mancato un progetto di insieme e i relativi finanziamenti, e lo stesso è avvenuto con la nuova amministrazione. A questo, si è aggiunta un'ulteriore incapacità. Quella di fare rete con le associazioni e i soggetti privati del territorio, per dare vita a un progetto cittadino di ampio respiro».
Niente è perduto, però. Perché la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella – unitamente a un rinnovato approccio di collaborazione sinergica tra soggetti pubblici e privati sul territorio pistoiese - potrebbe riservare ancora qualche sorpresa per la città.
«L'auspicio – dice ancora Luigi Bardelli – è che l'arrivo in città del presidente della Repubblica possa rappresentare un nuovo momento di rilancio per la città. La sua visita, lo so per certo, è molto attesa dal mondo dell'associazionismo pistoiese. È una cosa che non capita tutti i giorni, e rappresenta un motivo d'orgoglio per tutti».
Insomma, c’è spazio per un recupero, sia pure quando ormai il traguardo del 31 dicembre appare in vista.
«Infine – conclude Bardelli – credo che, per l'immediato futuro, se si sapranno recuperare e mettere in rete le numerose iniziative sociali e culturali di associazioni e privati Pistoia saprà lasciare il segno». (v.v.)
Il bilancio, tra luci e ombre, lo tratteggia Luigi Bardelli, storico direttore dell’emittente televisiva cittadina Tvl e presidente della Fondazione Maria Assunta in Cielo (l’ex Aias), punto di riferimento pistoiese per la riabilitazione di persone con disabilità fisiche o mentali.
«Credo che Pistoia non abbia saputo sfruttare fino in fondo questa occasione – spiega Bardelli – Da parte della precedente amministrazione è mancato un progetto di insieme e i relativi finanziamenti, e lo stesso è avvenuto con la nuova amministrazione. A questo, si è aggiunta un'ulteriore incapacità. Quella di fare rete con le associazioni e i soggetti privati del territorio, per dare vita a un progetto cittadino di ampio respiro».
Niente è perduto, però. Perché la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella – unitamente a un rinnovato approccio di collaborazione sinergica tra soggetti pubblici e privati sul territorio pistoiese - potrebbe riservare ancora qualche sorpresa per la città.
«L'auspicio – dice ancora Luigi Bardelli – è che l'arrivo in città del presidente della Repubblica possa rappresentare un nuovo momento di rilancio per la città. La sua visita, lo so per certo, è molto attesa dal mondo dell'associazionismo pistoiese. È una cosa che non capita tutti i giorni, e rappresenta un motivo d'orgoglio per tutti».
Insomma, c’è spazio per un recupero, sia pure quando ormai il traguardo del 31 dicembre appare in vista.
«Infine – conclude Bardelli – credo che, per l'immediato futuro, se si sapranno recuperare e mettere in rete le numerose iniziative sociali e culturali di associazioni e privati Pistoia saprà lasciare il segno». (v.v.)
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