Mattarella nella capitale italiana della cultura
Il Presidente della Repubblica: "Pistoia ha fatto onore a Capitale della cultura". Rossi: "Pistoia, un modello che premia". Il sindaco: "Capitale della cultura diventi una risorsa economica"
PISTOIA. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato poco dopo delle 16, un po' in anticipo rispetto alla tabella di marcia, in piazza del Comune. dopo aver attraversato con l'auto presidenziale la parte nord del centro, per l'occasione rigorosamente blindato. Mattarella è entrato in Sala Maggiore del palazzo comunale insieme al ministro dei Beni e delle attività culturali Dario Franceschini, accolto dal sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, dal presidente della Provincia Rinaldo Vanni e dal presidente della Regione Enrico Rossi. Ad accoglierlo anche numerose persone e una scolaresca festante con le bandiere italiane. La cerimonia si è aperta con l'Inno di Mameli. Poi è stato proiettato un video su Pistoia Capitale della cultura e, a seguire, ha preso la parola il sindaco Tomasi. Un momento particolarmente intenso ed emozionante è stato durante l'accensione del grande albero di Natale in piazza del Duomo, dove si è esibito il coro dei Grilli cantanti composto dai bambini della scuola elementare Civinini Arrighi.
Video - Il discorso di Mattarella nella Sala Maggiore
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.16185973:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/pistoia-il-discorso-di-mattarella-nella-sala-maggiore-del-palazzo-comunale/93250/94813]]
"Gli investimenti nel piano della cultura, del patrimonio artistico, dei monumenti e Pistoia ne ha tanti, rappresentano quanto ci sia di ricchezza e di storia qui e in tutto il territorio nazionale". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella prendendo la parola in Sala Maggiore dopo gli interventi di benvenuto del sindaco Tomasi e del presidente della Regione Rossi. "In Italia non vi è comune grande, medio o piccolo che non abbia grandi patrimoni artistici e culturali".
Video - L'accoglienza dei bambini in piazza
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.16186043:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/pistoia-l-accoglienza-dei-bambini-in-piazza-per-il-presidente-mattarella/93251/94814]]
"Desidero rivolgere un saluto cordiale a tutti, e inviare attraverso il sindaco un saluto cordiale all'intera Pistoia e a tutti i suoi cittadini - ha proseguito Mattarella - Pistoia ha fatto onore a questo impegno" di Capitale "con la partecipazione di tutto e questo ha rafforzato il tessuto della città", rimane stabilmente e "irrobustisce l'intero tessuto nazionale".
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.16185902:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16185902:1652370253/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Pistoia, Capitale Italiana della Cultura 2017, si dimostrata testimonianza viva" delle antiche origini della Toscana. Lo ha detto il presidente della Regione Enrico Rossi, nel suo saluto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, oggi a Pistoia per celebrare la citt Capitale della cultura 2017.
"Possiamo gi dire che alle iniziative contenute nel dossier di candidatura - realizzate in misura superiore al 90% - si sommano i piani e i progetti avviati, come previsto, nel 2017, specialmente nell'ambito della rigenerazione urbana, che si concluderanno nei prossimi anni", ha aggiunto Rossi parlando davanti a Mattarella.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.16185900:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16185900:1652370252/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
"Pistoia Capitale Italiana della Cultura ha tracciato un modello di pianificazione culturale basata su policentrismo e qualità dell'offerta e dei progetti culturali. E' un modello che premia la visione e la comune capacit progettuale della politica pubblica, poich sulla progettazione integrata si gioca lo sviluppo culturale dei sistemi locali - ha proseguito - L'idea quella di una crescita equilibrata, come il paesaggio toscano, dove non solo si limita il consumo di suolo, ma si tende al recupero degli spazi urbani dismessi per trasformarli in opportunit di nuova occupazione".
"Caro Presidente, Pistoia esce indubbiamente rafforzata da questa esperienza, soprattutto nelle sue istituzioni culturali, che hanno dato buona prova di s, superando difficolt e risolvendo problemi. Ci permette di scommettere che, irrobustita e convinta, possa allargare ancora i suoi orizzonti, guadagnandosi i frutti che merita per la sua bellezza e i suoi tesori", ha concluso il governatore della Toscana dopo aver ricordato le origini della citt e le tante iniziative che hanno accompagnato quest'anno, in vista del passaggio di testimone a Palermo, Capitale della cultura per il 2018.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.16185940:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16185940:1652370253/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
"Le politiche culturali sono diventate centrali nelle scelte parlamentari" , ha detto il ministro per i Beni e le Attività culturali Dario Franceschini. "E questo non significa solo adempiere a un dovere costituzionale, sancito dall'articolo 9 primo e nel secondo comma della Costituzione, ma si d grande contributo alla crescita economica del Paese". "Un turismo sostenibile", che cerchi l'eccellenza, "e parliamo di milioni di persone", e "valorizzare l'Italia come 'museo diffuso'".
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.16186265:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16186265:1652370252/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Sono questi i due pilastri del Piano del turismo ricordati a Pistoia, nella cerimonia ufficiale Capitale della cultura 2017, dal ministro per i Beni e le attivit culturali e Ambientali Dario Franceschini che servirà a "uscire in fretta da quel meccanismo di sovraffollamento" che diventato "un tema" sull'accesso limitato ai luoghi dell'arte, "non per niente si discute di come regolamentare gli accessi alla Fontana di Trevi, al Ponte Vecchio, a Palazzo Ducale".
"E' un paradosso - ha aggiunto il ministro davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella - che a pochi chilometri ci siano luoghi che ancora non sono in grado di richiamare quel turismo". L'Italia " un museo diffuso", e il successo riportato da Mantova e ora da Pistoia, per il ministro un riconoscimento "della scelta fatta dal Parlamento di scegliere ogni anno una Capitale della cultura", una scelta che "premia anche le citt che non vincono", ha concluso Franceschini dando appuntamento al presidente Mattarella a Palermo, che sar Capitale 2018, "e che immagino per lei sar un momento particolare", ha concluso.
Il sindaco: "orgogliosi di questa visita. Il titolo di Pistoia Capitale ha permesso di accendere i riflettori sulla città". Ecco il discorso del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi pronunciato oggi all'incontro su Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017 alla presenza del Presidente della Repubblica. "Ringrazio il Presidente della Repubblica, il Ministro ai Beni e alle attività culturali Dario Franceschini, tutte le autorità presenti e i cittadini di Pistoia. Poco dopo la mia elezione a sindaco, abbiamo deciso di invitare il Presidente della Repubblica per la conclusione dell’anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura. Oggi, a distanza di qualche mese, siamo qui, alla presenza del Presidente, con l’orgoglio di una città che ha onorato gli impegni presi e con la consapevolezza di dover lavorare ancora di più, in modo inclusivo e corale, per essere all’altezza delle nuove sfide che Pistoia merita di vincere".
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.16186261:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16186261:1652370252/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
"L’aggiudicazione del titolo di Capitale Italiana della Cultura, ottenuto dalla precedente amministrazione e la realizzazione, in questo anno, degli impegni presi, hanno messo la nostra comunità di fronte alla necessità di elevare le proprie ambizioni, partendo dalla presa di consapevolezza della propria ricchezza culturale, tramandata e conservata con impegno. Una ricchezza culturale intesa sia come “valori” che contraddistinguono una comunità, che come “sapere”. Il titolo ha dato anche a tutti noi una maggior consapevolezza del patrimonio che abbiamo in città e della nostra storia".
"L’anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura nasce e si realizza grazie alla partecipazione corale di molti soggetti, attraverso la regia del Comitato promotore che abbiamo deciso di mantenere per il 2018, valorizzandolo ed allargandolo anche a nuovi soggetti. Solo con un’unione di intenti tra istituzioni, enti e soggetti privati, solo attraverso un attento impiego di risorse in ambito culturale, si riescono ad ottenere risultati di qualità, anche in termini di creatività e valore aggiunto per i nostri cittadini e per l’attrattività della nostra città".
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.16186263:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16186263:1652370252/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
"Quello del coordinamento, della responsabilità collettiva a cui siamo stati chiamati nella gestione di un titolo che non riguarda i singoli ma la nostra città - sulla quale non possiamo dividerci nonostante un’indole a volte “litigiosa” - è il valore che più di tutti dà significato a Pistoia Capitale Italiana della Cultura. Questo riconoscimento, reso possibile dal grande lavoro svolto dalla nostra struttura comunale e da tutti i soggetti e gli enti coinvolti, ci ha spronato ad un’apertura verso l’esterno, ci ha fatto guardare oltre quel recinto di autoreferenzialità che a nulla porta e a nulla potrà portare quando si parla di cultura".
"Con orgoglio devo dire che l’ambizioso progetto di Pistoia Capitale Italiana della Cultura è stato portato in fondo dando piena soddisfazione alle aspettative e realizzando quelle iniziative culturali previste dal dossier, con la riqualificazione e la valorizzazione del proprio patrimonio storico, artistico, architettonico, paesaggistico, culturale. Questi risultati ci accreditano e soprattutto accreditano Pistoia con estremo rigore e serietà nei confronti del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dei tanti enti che hanno compartecipato a questo anno da Capitale".
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.16186268:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16186268:1652370252/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
"Il titolo ha permesso di accendere i riflettori su una città di medie dimensioni come la nostra, che ancora non aveva una vera e propria vocazione turistica nonostante il ricchissimo patrimonio a disposizione. Questo nuovo traguardo pone adesso l’amministrazione comunale, le istituzioni e la città intera di fronte ad una sfida importante e oggi, alla conclusione dell’anno da Capitale della Cultura, forse ancora più difficile. Una sfida che mira ad aumentare il turismo legato alla cultura, che può - e secondo noi deve - diventare una risorsa economica con il chiaro obiettivo però di mantenere la qualità dell’offerta e di non snaturare l’essenza della nostra città, che la rende unica".
"Questa unicità appare limpida con il solo passeggiare in centro, sulla Sala, all’ora del tramonto o poco dopo, quando il lavoro delle attività del mercato ortofrutticolo finisce e inizia quello dei locali. La sentiamo nel passeggiare in piazza Duomo la sera o in una giornata trascorsa nei nostri stupendi borghi della Montagna, vissuti ancora da persone autentiche e tenaci. E’ questa atmosfera che si respira subito a rendere la nostra città unica. Tutto questo va condiviso con chi ha voglia di venire a vedere la nostra città, facendo conoscere proprio la dimensione autentica che contraddistingue Pistoia".
"La nomina di Pistoia a Capitale Italiana della Cultura ha fatto anche emergere, con forza, l’orgoglio dei nostri concittadini che a vario titolo - personalmente, come enti, come associazioni, ordini professionali, volontari, esperti culturali - hanno voluto partecipare a questo anno, che poggia le fondamenta su quanto già la città possedeva. Il nostro compito, adesso, è quello di alimentare questo orgoglio, questo senso di appartenenza, questa voglia di partecipare. Riscoprire le nostre radici difendendo i nostri valori diventa necessario per affrontare il futuro e rendere più forte la nostra comunità".
"Ringrazio il Ministro Dario Franceschini e tutti voi presenti. Ringrazio il Presidente della Repubblica per la Sua presenza di oggi a Pistoia. Grazie per averci dato l’onore di essere qui. Oggi, simbolicamente, con l’accensione dell’albero di Natale in piazza Duomo alla presenza del Presidente daremo il via al Natale in città. Poi il Presidente visiterà il Museo dello Spedale del Ceppo realizzato nella parte storico-monumentale dell’ex complesso ospedaliero pistoiese, e la Visitazione di Luca della Robbia nella chiesa restaurata di San Leone".
"Permettetemi di ricordare anche le mostre di altissima qualità che Pistoia offre in questo periodo, come Marino Marini Passioni Visive a Palazzo Fabroni, la mostra “La Rivelazione del Tibet” su Ippolito Desideri a Palazzo Sozzifanti, Giovanni Boldini all’Antico Palazzo dei Vescovi. Mostre che si aggiungono a quelle realizzate nell’arco dell’anno e ai tanti eventi organizzati in città e nella biblioteca San Giorgio. E poi i tanti monumenti di Pistoia: la Cattedrale di San Zeno, il Battistero, il Pulpito di Sant’Andrea. Perché è così tanto l’orgoglio per la nostra città e per quello che è stato fatto che avremmo voluto averla qua per giorni, Presidente, per mostrarle la nostra Pistoia. Infine permettetemi con orgoglio di fare il più grande dei ringraziamenti a Pistoia e i suoi cittadini che sono stati l’anima e la forza di questo anno da Capitale Italiana della Cultura".
La Fondazione: un anno importante. A salutare l'arrivo in città del Capo dello Stato è anche Luca Iozzelli, presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, ente che, con il Comune, è tra i principali promotori di Pistoia Capitale italiana della Cultura 2017. «La visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella nostra città - ricorda Iozzelli - è motivo di orgoglio per tutti i cittadini pistoiesi. L’anno 2017 resterà comunque importante per la città di Pistoia, non solo per i molti eventi che si sono svolti, per l’oggettiva crescita dei flussi turistici, ma soprattutto perché ho la netta percezione che sia le principali istituzioni pistoiesi, sia i cittadini abbiano trovato in questa occasione motivi per comprendere che la nostra città ha bisogno solo di essere più amata da coloro che la abitano, per trovare prospettive di sviluppo in futuro che fino a poco tempo fa neppure potevamo immaginare. E quindi questa rinnovata fiducia è forse il frutto più importante del riconoscimento di Capitale italiana della Cultura».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
