Cani a caccia di esplosivi sotto la piazza
Operazione sicurezza, setacciati anche fogne e antichi cunicoli. Tiratori scelti sui palazzi
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PISTOIA. I cani antiesplosivo, i poliziotti del reparto tiratori scelti, quelli dell’antisabotaggio e del reparto artificieri... Oltre a carabinieri, Finanza, Polizia municipale e Polizia provinciale, Polstrada e polizia ferroviaria. Una Pistoia “blindata” si appresta ad accogliere il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
È da una ventina di giorni, da quando la visita è stata confermata, che è scattata l’attuazione del “dispositivo” per garantirne la sicurezza e il regolare svolgimento. Con una serie di riunioni che hanno visto il questore nel ruolo di responsabile tecnico e coordinatore delle varie forze dell’ordine in campo e dei servizi specifici da attuare. Principale obiettivo, contemperare l’esigenza della sicurezza delle personalità e delle centinaia di cittadini (circa 600 i soli bambini delle scuole) che saranno presenti oggi in piazza del Duomo con quella di limitare al minimo i disagi per la città, a cominciare dalla viabilità.
Viabilità. Nelle poche ore che sarà a Pistoia, il capo dello Stato si sposterà sempre in macchina, scortato da un cordone di sicurezza. E lungo le strade del centro che percorrerà scatterà il divieto di sosta, su entrambe i lati, dalle 14,30 alle 18, come previsto dall’ordinanza 1.071 del Comune di Pistoia. Off-limits per il parcheggio saranno dunque via Sant’Andrea, via del Carmine, via delle Pappe, via Filippo Pacini, via del Frantoio, Ripa del Sale, Ripa della Comunità, via Palestro, piazza San Leone, via dell’Acqua, via San Matteo e via Can Bianco. Il traffico, in prossimità delle intersezioni con le vie elencate, sarà interrotto solo per il tempo necessario a garantire il passaggio dell’auto presidenziale in tutta sicurezza. Il primo spostamento vedrà l’auto di Mattarella spostarsi da piazza del Duomo a piazza Giovanni XXIII. Il secondo trasferimento vedrà invece il passaggio dal Ceppo a piazza San Leone, percorrendo tutta via Pacini.
Sicurezza. Già da giorni sono in corso i sopralluoghi da parte dei reparti specializzati della Polizia di Stato per quanto riguarda “cielo”, “suolo” e “sottosuolo”. Il compito di garantire la sicurezza dall’alto spetterà principalmente ai tiratori scelti, che hanno già individuato le postazioni in cui appostarsi durante la visita di oggi.
A livello del suolo, sono invece stati individuati i possibili nascondigli di ordigni esplosivi, come i cestini dei rifiuti, che verranno svuotati in continuazione dal personale di Alia, e i cassonetti, che verranno temporaneamente rimossi.
In piazza del Duomo (dove, attraverso il maxischermo, si potrà assistere a ciò che avverrà in Sala Maggiore) oltre al personale in divisa, la questura ha previsto la presenza di numerosi agenti in borghese, in grado di captare eventuali situazioni di pericolo.
Nessuna barriera fissa lungo le strade di accesso alla piazza, ma solo blocchi mobili costituiti da auto di servizio con autista a bordo, in grado di spostarsi repentinamente nel caso di situazioni di emergenza: la conformazione del centro storico di Pistoia non permetterebbe infatti ad eventuali mezzi pesanti (ultimamente sempre più utilizzati dai terroristi islamici per compiere attentati) di raggiungere in distanze così brevi velocità tali da poter superare questo tipo di sbarramento.
Per quanto riguarda il sottosuolo, i sopralluoghi hanno riguardato sia la rete fognaria che i passaggi sotterranei che corrono sotto piazza del Duomo e piazza Giovanni XXIII: tombini e vie di accesso sono stati sigillati dopo le ultime verifiche con i cani antiesplosivo. (m.d.-v.v.)
È da una ventina di giorni, da quando la visita è stata confermata, che è scattata l’attuazione del “dispositivo” per garantirne la sicurezza e il regolare svolgimento. Con una serie di riunioni che hanno visto il questore nel ruolo di responsabile tecnico e coordinatore delle varie forze dell’ordine in campo e dei servizi specifici da attuare. Principale obiettivo, contemperare l’esigenza della sicurezza delle personalità e delle centinaia di cittadini (circa 600 i soli bambini delle scuole) che saranno presenti oggi in piazza del Duomo con quella di limitare al minimo i disagi per la città, a cominciare dalla viabilità.
Viabilità. Nelle poche ore che sarà a Pistoia, il capo dello Stato si sposterà sempre in macchina, scortato da un cordone di sicurezza. E lungo le strade del centro che percorrerà scatterà il divieto di sosta, su entrambe i lati, dalle 14,30 alle 18, come previsto dall’ordinanza 1.071 del Comune di Pistoia. Off-limits per il parcheggio saranno dunque via Sant’Andrea, via del Carmine, via delle Pappe, via Filippo Pacini, via del Frantoio, Ripa del Sale, Ripa della Comunità, via Palestro, piazza San Leone, via dell’Acqua, via San Matteo e via Can Bianco. Il traffico, in prossimità delle intersezioni con le vie elencate, sarà interrotto solo per il tempo necessario a garantire il passaggio dell’auto presidenziale in tutta sicurezza. Il primo spostamento vedrà l’auto di Mattarella spostarsi da piazza del Duomo a piazza Giovanni XXIII. Il secondo trasferimento vedrà invece il passaggio dal Ceppo a piazza San Leone, percorrendo tutta via Pacini.
Sicurezza. Già da giorni sono in corso i sopralluoghi da parte dei reparti specializzati della Polizia di Stato per quanto riguarda “cielo”, “suolo” e “sottosuolo”. Il compito di garantire la sicurezza dall’alto spetterà principalmente ai tiratori scelti, che hanno già individuato le postazioni in cui appostarsi durante la visita di oggi.
A livello del suolo, sono invece stati individuati i possibili nascondigli di ordigni esplosivi, come i cestini dei rifiuti, che verranno svuotati in continuazione dal personale di Alia, e i cassonetti, che verranno temporaneamente rimossi.
In piazza del Duomo (dove, attraverso il maxischermo, si potrà assistere a ciò che avverrà in Sala Maggiore) oltre al personale in divisa, la questura ha previsto la presenza di numerosi agenti in borghese, in grado di captare eventuali situazioni di pericolo.
Nessuna barriera fissa lungo le strade di accesso alla piazza, ma solo blocchi mobili costituiti da auto di servizio con autista a bordo, in grado di spostarsi repentinamente nel caso di situazioni di emergenza: la conformazione del centro storico di Pistoia non permetterebbe infatti ad eventuali mezzi pesanti (ultimamente sempre più utilizzati dai terroristi islamici per compiere attentati) di raggiungere in distanze così brevi velocità tali da poter superare questo tipo di sbarramento.
Per quanto riguarda il sottosuolo, i sopralluoghi hanno riguardato sia la rete fognaria che i passaggi sotterranei che corrono sotto piazza del Duomo e piazza Giovanni XXIII: tombini e vie di accesso sono stati sigillati dopo le ultime verifiche con i cani antiesplosivo. (m.d.-v.v.)
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