Italia
Legno Rosso, pronto il bando gestore cercasi per almeno 5 anni
di Saverio Melegari
Dopo oltre un anno e mezzo di attesa, il Comune inizia la caccia a chi farà rinascere il centro sportivo Primo compito del vincitore sarà il rifacimento del campo da calcio a 11 in erba sintetica
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PISTOIA. La documentazione doveva essere pronta entro il 31 marzo 2016, così era stato annunciato dalla giunta Bertinelli al momento del lancio della task force sugli impianti sportivi nel settembre di due anni fa. Siamo arrivati a fine novembre 2017 e solo adesso si apre il bando, come anticipato qualche giorno fa da “Il Tirreno”, per arrivare alla gestione del centro sportivo "Vittorio Cappellini" a Capostrada, meglio noto come Legno Rosso.
Ci sarà tempo fino alle 23 del 15 gennaio per presentare le domande, esclusivamente in via telematica sulla piattaforma Start della Regione, e dovranno arrivare esclusivamente da parte di associazioni e società sportive senza fini di lucro. Il Comune di Pistoia specifica che qualsiasi tipo di progetto che verrà presentato non potrà essere inferiore a 5 anni quindi l'idea è di arrivare ad una assegnazione a medio-lungo termine e non come successo negli ultimi casi col Futsal Pistoia di durata annuale.
GLI INTERVENTI "Una volta individuato - si legge nella nota diffusa dal Comune - il gestore sarà obbligato a effettuare come intervento prioritario il rifacimento del campo da calcio a 11 in erba sintetica, le cui opere dovranno essere concluse entro l'inizio della prima stagione sportiva decorrente dalla data di consegna dell'impianto. In particolare dovranno essere realizzate tutte le opere necessarie alla omologazione da parte della Lnd (Lega nazionale dilettanti, ndr) per l'effettuazione di incontri di calcio su spazi di attività sportiva in erba artificiale". Ricordiamo, infatti, che il campo da calcio viene utilizzato in deroga già da due stagioni perché sarebbe arrivato alla sua scadenza naturale.
LE SPESE Chi si aggiudicherà il bando non pagherà un canone di concessione ma si prenderà tutte le tariffe per le spese di fornitura di acqua ed energia elettrica mentre per il gas metano ci sarà un rimborso diretto all'amministrazione. Nella fattispecie, come si evince dall'avviso, si parla di 55.000 euro presunti per la "gestione calore" alla fine di ogni stagione termica, 27.000 euro presunti all'anno per l'elettricità e 7.500 euro presunti all'anno per l'acqua mentre al momento è indeterminabile la tassa sui rifiuti.
I COMPITI DEL GESTORE "Si va dalla gestione complessiva dell'impianto polisportivo - prosegue la nota dell'amministrazione comunale - alla manutenzione ordinaria, rinnovo o acquisto di articoli e attrezzature sportive necessarie per il buon svolgimento del servizio. Al termine del periodo di gestione il tutto sarà acquisito al patrimonio mobiliare del Comune a titolo gratuito.
PUNTO-RISTORO Uno dei temi di maggiore attenzione è quello relativo al ristorante e pizzeria, al centro anche della vicenda giudiziaria pendente su tutta l'area ed una delle principali fonti di sostentamento per chi vincerà il bando. La gestione potrà essere anche indiretta, si legge nell'avviso, rispettando tutti i requisiti professionali richiesti per le attività commerciali con un punto focale: "l'attività di somministrazione di alimenti e bevande potrà esercitarsi esclusivamente nel punto di ristoro ed in orario di apertura dell'impianto polisportivo e saranno rivolte esclusivamente nei confronti dei frequentatori dell'impianto sportivo".
LE TARIFFE Su questo punto il gestore avrà abbastanza le mani legate perché verranno stabilite periodicamente dalla giunta comunale col concessionario che dovrà soltanto adottarle e gli utenti che frequenteranno Legno Rosso pagheranno direttamente al gestore. "Con questo avviso – sottolinea l'assessore allo sport Gabriele Magni – ci auguriamo di individuare un gestore che faccia rinascere il centro sportivo "Legno Rosso-Vittorio Cappellini" così atteso e amato dai pistoiesi. Il concessionario avrà la possibilità di ottenere un lungo periodo nel quale potrà ottimizzare le risorse dell'impianto con un occhio fondamentale allo sport e all'aggregazione dei cittadini".
Ci sarà tempo fino alle 23 del 15 gennaio per presentare le domande, esclusivamente in via telematica sulla piattaforma Start della Regione, e dovranno arrivare esclusivamente da parte di associazioni e società sportive senza fini di lucro. Il Comune di Pistoia specifica che qualsiasi tipo di progetto che verrà presentato non potrà essere inferiore a 5 anni quindi l'idea è di arrivare ad una assegnazione a medio-lungo termine e non come successo negli ultimi casi col Futsal Pistoia di durata annuale.
GLI INTERVENTI "Una volta individuato - si legge nella nota diffusa dal Comune - il gestore sarà obbligato a effettuare come intervento prioritario il rifacimento del campo da calcio a 11 in erba sintetica, le cui opere dovranno essere concluse entro l'inizio della prima stagione sportiva decorrente dalla data di consegna dell'impianto. In particolare dovranno essere realizzate tutte le opere necessarie alla omologazione da parte della Lnd (Lega nazionale dilettanti, ndr) per l'effettuazione di incontri di calcio su spazi di attività sportiva in erba artificiale". Ricordiamo, infatti, che il campo da calcio viene utilizzato in deroga già da due stagioni perché sarebbe arrivato alla sua scadenza naturale.
LE SPESE Chi si aggiudicherà il bando non pagherà un canone di concessione ma si prenderà tutte le tariffe per le spese di fornitura di acqua ed energia elettrica mentre per il gas metano ci sarà un rimborso diretto all'amministrazione. Nella fattispecie, come si evince dall'avviso, si parla di 55.000 euro presunti per la "gestione calore" alla fine di ogni stagione termica, 27.000 euro presunti all'anno per l'elettricità e 7.500 euro presunti all'anno per l'acqua mentre al momento è indeterminabile la tassa sui rifiuti.
I COMPITI DEL GESTORE "Si va dalla gestione complessiva dell'impianto polisportivo - prosegue la nota dell'amministrazione comunale - alla manutenzione ordinaria, rinnovo o acquisto di articoli e attrezzature sportive necessarie per il buon svolgimento del servizio. Al termine del periodo di gestione il tutto sarà acquisito al patrimonio mobiliare del Comune a titolo gratuito.
PUNTO-RISTORO Uno dei temi di maggiore attenzione è quello relativo al ristorante e pizzeria, al centro anche della vicenda giudiziaria pendente su tutta l'area ed una delle principali fonti di sostentamento per chi vincerà il bando. La gestione potrà essere anche indiretta, si legge nell'avviso, rispettando tutti i requisiti professionali richiesti per le attività commerciali con un punto focale: "l'attività di somministrazione di alimenti e bevande potrà esercitarsi esclusivamente nel punto di ristoro ed in orario di apertura dell'impianto polisportivo e saranno rivolte esclusivamente nei confronti dei frequentatori dell'impianto sportivo".
LE TARIFFE Su questo punto il gestore avrà abbastanza le mani legate perché verranno stabilite periodicamente dalla giunta comunale col concessionario che dovrà soltanto adottarle e gli utenti che frequenteranno Legno Rosso pagheranno direttamente al gestore. "Con questo avviso – sottolinea l'assessore allo sport Gabriele Magni – ci auguriamo di individuare un gestore che faccia rinascere il centro sportivo "Legno Rosso-Vittorio Cappellini" così atteso e amato dai pistoiesi. Il concessionario avrà la possibilità di ottenere un lungo periodo nel quale potrà ottimizzare le risorse dell'impianto con un occhio fondamentale allo sport e all'aggregazione dei cittadini".
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