Il presidio
disservizi
Azienda da dieci giorni senza linea telefonica
Nella rete dei rimpalli burocratici: «Al call center ci hanno suggerito di cambiare operatore»
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PISTOIA. Ormai da dieci giorni sono senza telefono. E per un’attività come la loro – che si basa sulla possibilità da parte dei clienti di contattarli – si tratta di un problema di sopravvivenza. Problema che però non sembra essere di rapida soluzione. A raccontare la paradossale vicenda, Moreno Puccianti, responsabile della ditta “Care srl”, che dal 1980 fornisce assistenza tecnica per la riparazione di elettrodomestici in tutta la provincia.
«Offriamo assistenza autorizzata per le riparazioni su frigo, lavatrici, lavastoviglie e chi più ne ha più ne metta sulle migliori marche nel negozio di via Ferraris 8, a Sant’Agostino – spiega – e per i piccoli elettrodomestici di tutte le marche nel negozio di via Carratica 23. Le nostra linee sono venute a mancare da venerdì 10 novembre, alle ore 12 circa. E da quel momento non siamo stati più in grado di ricevere nessuna chiamata. All’inizio, dopo qualche ora, ci hanno comunicato che era un guasto momentaneo su una vasta zona e si sarebbe risolto in breve tempo: cosa non vera, in quanto la domenica non era ancora tornato il segnale. Dopo aver ricontattato il numero di riferimento, ci è stato detto che la questione era ben più grave».
«Ci hanno spiegato – prosegue Puccianti – che avendo noi una linea “Voipe” siamo gestiti dalla società VoipVoice srl, che a sua volta dipende dalla società Digitel, che ha un contenzioso con la società Telecom che, dopo aver avuto ragione dal tribunale, ha chiuso i flussi nei confronti di Digirtel e di conseguenza la distribuzione della nostra linea telefonica».
La “Care srl” è stata perciò costretta ad attivare un numero provvisorio, per far fronte all’emergenza.
«Per poter ricevere quelle poche chiamate che siamo riusciti a “salvare” comunicando, sui social e sul nostro sito web: circa un 10% del nostro lavoro giornaliero» lamenta Puccinati.
«Ancora oggi non siamo certi delle tempistiche di ripristino della linea – conclude – Al call center ci hanno addirittura suggerito un cambio operatore, cosa che comporterebbe un buio di altri 15 giorni, che certo non ci possiamo permettere. E dobbiamo subire un disservizio così grave per responsabilità di altri».
«Offriamo assistenza autorizzata per le riparazioni su frigo, lavatrici, lavastoviglie e chi più ne ha più ne metta sulle migliori marche nel negozio di via Ferraris 8, a Sant’Agostino – spiega – e per i piccoli elettrodomestici di tutte le marche nel negozio di via Carratica 23. Le nostra linee sono venute a mancare da venerdì 10 novembre, alle ore 12 circa. E da quel momento non siamo stati più in grado di ricevere nessuna chiamata. All’inizio, dopo qualche ora, ci hanno comunicato che era un guasto momentaneo su una vasta zona e si sarebbe risolto in breve tempo: cosa non vera, in quanto la domenica non era ancora tornato il segnale. Dopo aver ricontattato il numero di riferimento, ci è stato detto che la questione era ben più grave».
«Ci hanno spiegato – prosegue Puccianti – che avendo noi una linea “Voipe” siamo gestiti dalla società VoipVoice srl, che a sua volta dipende dalla società Digitel, che ha un contenzioso con la società Telecom che, dopo aver avuto ragione dal tribunale, ha chiuso i flussi nei confronti di Digirtel e di conseguenza la distribuzione della nostra linea telefonica».
La “Care srl” è stata perciò costretta ad attivare un numero provvisorio, per far fronte all’emergenza.
«Per poter ricevere quelle poche chiamate che siamo riusciti a “salvare” comunicando, sui social e sul nostro sito web: circa un 10% del nostro lavoro giornaliero» lamenta Puccinati.
«Ancora oggi non siamo certi delle tempistiche di ripristino della linea – conclude – Al call center ci hanno addirittura suggerito un cambio operatore, cosa che comporterebbe un buio di altri 15 giorni, che certo non ci possiamo permettere. E dobbiamo subire un disservizio così grave per responsabilità di altri».
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