Tra impianti e rifugi l’Abetone dà lavoro a 150 stagionali
Piste prese d’assalto dagli sciatori per la preapertura Danti e Formento: e ora i finanziamenti promessi dal governo
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PISTOIA. «Questa preapertura dimostra come la neve sia un fattore importante nell’economia della montagna. La gente si è mossa, sciatori e turisti portano ricchezza e possibilità di lavoro. Nell’arco di tre giorni – afferma Andrea Formento, direttore degli impianti della Val di Luce – abbiamo dato lavoro a 150 stagionali. Persone che lavorano qui, vivono qui e qui rimangono. Credo sia l’aspetto più importante da sottolineare oggi. La montagna e la neve dimostrano di essere un prodotto appetibile e che ci consente di produrre ricchezza». «Per il periodo invernale – aggiunge Giampiero Danti, ex sindaco di Abetone e referente Saf – non c’è alternativa. Solo ieri Saf ha assunto 68 lavoratori a cinque mesi». In quali mansioni, chiediamo? «Ai rifugi per la ristorazione e addetti agli impianti di risalita. Una soddisfazione sapere di poter rispondere alle esigenze dei nostri compaesani».
Per la montagna pistoiese è stata una giornata di festa. La copiosa nevicata dei giorni scorsi (20 centimetri il 7 novembre, altri 50-60 nei giorni successivi) hanno reso disponibili gran parte delle piste per il week end del 18 e 19 novembre. Non succedeva dal 1979 di poter aprire prima dell’ultimo fine settimana di novembre. E anche se per la prossima settimana è atteso un leggero rialzo delle temperature (e nessuna nevicata, al momento) gli impiantisti professano un certo ottimismo. Il sindaco di Abetone – Cutigliano, Diego Petrucci, sta invece preparando il ponte dell’Immacolata. E non ci sarà solo neve: «Stiamo organizzando una serie di eventi disseminati su tutto il territorio. Per gli sportivi, una volta che avranno tolto gli sci dai piedi, ma anche per coloro che non vogliono sciare: trekking, ciaspolate, presentazioni di libri, convegni sulla sentieristica. E poi, negozi aperti e mercatini di Natale. L’8 dicembre dovrà essere una bella occasione per venire in montagna a sciare, ma non solo. Per sgomberare la testa dai pensieri e respirare aria pulita».
Tanti gli appassionati che ieri hanno approfittato dell’apertura straordinaria anticipata degli impianti sciistici ad Abetone, Val di Luce e Doganaccia. Era dal 1979 che non si cominciava così presto e per l’occasione lo skipass è scontato a 25 euro (anche oggi).
Pensare a un Appennino pistoiese pienamente competitivo grazie al turismo bianco vuol dire però poter rimettere a nuovo impianti vetusti. In ballo ci sono quei venti milioni di euro promessi dal governo al comprensorio, e sanciti dalla firma di un protocollo nella Sala consiliare del Comune di Abetone lo scorso anno, alla presenza del ministro per lo Sport Luca Lotti. Formento e Danti tornano a premere sull’acceleratore: «Abbiamo bisogno che quei soldi vengano stanziati il più presto possibile». E ad essere sollecitata dagli operatori economici montani, a questo punto, è la Regione.
Tiziana Gori
Altro servizio alle pagine 12-13
Per la montagna pistoiese è stata una giornata di festa. La copiosa nevicata dei giorni scorsi (20 centimetri il 7 novembre, altri 50-60 nei giorni successivi) hanno reso disponibili gran parte delle piste per il week end del 18 e 19 novembre. Non succedeva dal 1979 di poter aprire prima dell’ultimo fine settimana di novembre. E anche se per la prossima settimana è atteso un leggero rialzo delle temperature (e nessuna nevicata, al momento) gli impiantisti professano un certo ottimismo. Il sindaco di Abetone – Cutigliano, Diego Petrucci, sta invece preparando il ponte dell’Immacolata. E non ci sarà solo neve: «Stiamo organizzando una serie di eventi disseminati su tutto il territorio. Per gli sportivi, una volta che avranno tolto gli sci dai piedi, ma anche per coloro che non vogliono sciare: trekking, ciaspolate, presentazioni di libri, convegni sulla sentieristica. E poi, negozi aperti e mercatini di Natale. L’8 dicembre dovrà essere una bella occasione per venire in montagna a sciare, ma non solo. Per sgomberare la testa dai pensieri e respirare aria pulita».
Tanti gli appassionati che ieri hanno approfittato dell’apertura straordinaria anticipata degli impianti sciistici ad Abetone, Val di Luce e Doganaccia. Era dal 1979 che non si cominciava così presto e per l’occasione lo skipass è scontato a 25 euro (anche oggi).
Pensare a un Appennino pistoiese pienamente competitivo grazie al turismo bianco vuol dire però poter rimettere a nuovo impianti vetusti. In ballo ci sono quei venti milioni di euro promessi dal governo al comprensorio, e sanciti dalla firma di un protocollo nella Sala consiliare del Comune di Abetone lo scorso anno, alla presenza del ministro per lo Sport Luca Lotti. Formento e Danti tornano a premere sull’acceleratore: «Abbiamo bisogno che quei soldi vengano stanziati il più presto possibile». E ad essere sollecitata dagli operatori economici montani, a questo punto, è la Regione.
Tiziana Gori
Altro servizio alle pagine 12-13
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