Il Tirreno

Pistoia

l’intervento 

Bassi: se siamo così pericolosi perché non fermarci subito?

PISTOIA. «Se il Comune ha tanto a cuore l’incolumità dei cittadini, messa a repentaglio da chi non rispetta il semaforo, perché consente a noi, che evidentemente siamo degli automobilisti pericolosi,...

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PISTOIA. «Se il Comune ha tanto a cuore l’incolumità dei cittadini, messa a repentaglio da chi non rispetta il semaforo, perché consente a noi, che evidentemente siamo degli automobilisti pericolosi, di circolare per uno o due mesi prima di contestarci l’infrazione?». Cecilia Bassi è una delle portavoci del comitato dei cittadini che si sta ribellando alle raffiche di multe prese ai semafori. All’assemblea di martedì sera con l’avvocato Elena Baldi c’era anche lei. «Se davvero certi comportamenti sono così pericolosi – continua – allora sarebbe meglio mettere un vigile urbano al semaforo e fermare subito gli indisciplinati. Per fare le multe nei parcheggi i vigili urbani ci sono, no?».

Bassi, ovviamente, contesta il legame asserito dal Comune più multe uguale più sicurezza. «Questo modo di procedere non ci torna. Applichiamo la legge, ma non dite che siamo pericolosi. Tra l’altro molti usano il loro mezzo per lavoro. Quando non avranno più la patente, a forza di perdere punti, non potranno più andare a lavorare. Ma che bel risultato! Oppure ci sono altri motivi per cui si deve giustificare questa raffica di multe?». Il riferimento non esplicito, ovviamente, è ad esigenze di bilancio dell’amministrazione...

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