Il presidio
Parti pericolanti: controlli dei Vigili del fuoco a San Giovanni
I pompieri e la Sovrintendenza stanno eseguendo verifiche alla chiesa dal lato di via Crispi
PISTOIA. Interventodei vigili del fuoco nella mattinata di oggi, mercoledì 8 novembre, per la verifica di eventuali parti pericolanti del campanile della chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, risalente al XII secolo, uno dei monumenti simbolo di Pistoia e del romanico policromo toscano. In particolare sono state rimosse delle piante che erano nate e cresciute sul campanile della chiesa e che ne mettevano a rischio la solidità.
L'intervento dei vigili del fuoco, con l'autoscala, è avvenuto proprio mentre davanti alla chiesa era in corso il mercato settimanale, quindi la zona era particolarmente affollata. Sul posto sono intervenuti anche personale della Sovrintendenza e i vigili urbani.
«Sul campanile c’erano delle piante – spiega il parroco di San Giovanni Fuorcivitas, don Leonildo Toni – e potevano essere pericolose». Don Leonildo osserva che si è trattato di un controllo per la sicurezza, anche a seguito di quanto accaduto a Santa Croce a Firenze, con la morte di un turista spagnolo: «La chiesa si trova in un punto della città, molto frequentato da cittadini e turisti», in particolare il mercoledì e il sabato mattina, quando in quella zona ci sono i banchi del mercato.
«Non ci si fa più a mantenerlo un monumento così importante – dice ancora don Leonildo – Prima ci si rivolgeva a qualche nobile o benestante per chiedere aiuto, ma adesso manca a tutti la liquidità. Un restauro del campanile è particolarmente oneroso, le piante sono state tagliate, ma il problema non del tutto risolto. Una volta anche la manutenzione era più facile, mandavamo su uno, ma adesso servono ponteggi a norma e sono tutte cose che costano. Purtroppo abbiamo difficoltà anche a pagare l’elettricità».
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