Piestro, da oltre un mese acqua a singhiozzo nel borgo
Via Vecchia di Saturnana a secco nelle ore di punta e durante i fine settimana Publiacqua: le sorgenti della zona hanno una produzione ridotta per la siccità
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PISTOIA. Acqua a singhiozzi dalla fine di settembre, totalmente assente nelle ore di punta, oltre al sabato e alla domenica. A lanciare l’allarme sono alcuni residenti del Piestro di Pistoia, la zona sopra San Felice, precisamente in via Vecchia di Saturnana.
È vero che non ha piovuto per mesi e che l’acqua comincia a scarseggiare, ma ritrovarsi con i rubinetti all’asciutto quasi ogni giorno non è certo una situazione piacevole. Soprattutto senza preavviso e senza sapere il motivo di tale mancanza nonostante, a detta dei residenti, la situazione del Piestro sia stata più volte segnalata ai tecnici di Publiacqua. Domenica, preso dalla disperazione, Giovanni D’Ulivo, uno degli abitanti di via Vecchia di Saturnana, ha preso moglie e famiglia per andare a farsi una doccia dalla madre. Esasperato e con un figlio piccolo anche un altro residente, Alessio Signorini. «Non ne possiamo più di questa situazione –racconta D’Ulivo, che si fa portavoce della decine di famiglie che abitano nella via– è dalla fine di settembre, quindi più di un mese, che ormai l’acqua va e viene continuamente, per scomparire del tutto durante gli orari di punta della giornata e nel fine settimana. I primi giorni abbiamo aspettato pazientemente, poi abbiamo chiamato più volte il numero verde di Publiacqua per fare la segnalazione. Niente da fare, non abbiamo mai visto nessuno qui e l’acqua continua a mancare». D’Ulivo racconta che una sua vicina si è anche recata di persona agli uffici di Publiacqua di viale Adua: lì le è stato detto di scrivere una lettera direttamente alla sede di Firenze. Ma nessun tecnico, sempre a detta dei residenti, si è fatto vedere in loco. «Non sappiamo quale sia la causa di tale mancanza –prosegue D’Ulivo– può essere che ci sia un calo di pressione, ma non è strano che l’acqua scompaia sempre nelle ore di punta, il sabato e la domenica? Almeno qualcuno ci spieghi cosa sta succedendo. L’altro giorno ho preso la mia famiglia e siamo andati da mia madre per poter fare una doccia. Nell’ultimo mese credo di aver fatto almeno una ventina di segnalazioni. Ora non ne possiamo davvero più».
Dal canto suo Publiacqua fa sapere di conoscere la situazione del Piestro e di aver già fatto diversi interventi e un paio di rifacimenti di allacci. Altri interventi sono previsti a breve. «Le mancanze d’acqua non sono continuative, ma limitate ad alcune ore di alcuni giorni –spiega la società– Nella zona abbiamo fatto diversi interventi tra cui due perdite occulte e due rifacimenti di allacci. A questo si è aggiunto il fatto che fino a sabato non aveva piovuto da mesi, e quindi le sorgenti che servono la zona hanno una produzione molto ridotta. Il problema è conosciuto e sono in programma altri interventi mitigatori da parte della nostra zona tecnica».
Alessandra Tuci
È vero che non ha piovuto per mesi e che l’acqua comincia a scarseggiare, ma ritrovarsi con i rubinetti all’asciutto quasi ogni giorno non è certo una situazione piacevole. Soprattutto senza preavviso e senza sapere il motivo di tale mancanza nonostante, a detta dei residenti, la situazione del Piestro sia stata più volte segnalata ai tecnici di Publiacqua. Domenica, preso dalla disperazione, Giovanni D’Ulivo, uno degli abitanti di via Vecchia di Saturnana, ha preso moglie e famiglia per andare a farsi una doccia dalla madre. Esasperato e con un figlio piccolo anche un altro residente, Alessio Signorini. «Non ne possiamo più di questa situazione –racconta D’Ulivo, che si fa portavoce della decine di famiglie che abitano nella via– è dalla fine di settembre, quindi più di un mese, che ormai l’acqua va e viene continuamente, per scomparire del tutto durante gli orari di punta della giornata e nel fine settimana. I primi giorni abbiamo aspettato pazientemente, poi abbiamo chiamato più volte il numero verde di Publiacqua per fare la segnalazione. Niente da fare, non abbiamo mai visto nessuno qui e l’acqua continua a mancare». D’Ulivo racconta che una sua vicina si è anche recata di persona agli uffici di Publiacqua di viale Adua: lì le è stato detto di scrivere una lettera direttamente alla sede di Firenze. Ma nessun tecnico, sempre a detta dei residenti, si è fatto vedere in loco. «Non sappiamo quale sia la causa di tale mancanza –prosegue D’Ulivo– può essere che ci sia un calo di pressione, ma non è strano che l’acqua scompaia sempre nelle ore di punta, il sabato e la domenica? Almeno qualcuno ci spieghi cosa sta succedendo. L’altro giorno ho preso la mia famiglia e siamo andati da mia madre per poter fare una doccia. Nell’ultimo mese credo di aver fatto almeno una ventina di segnalazioni. Ora non ne possiamo davvero più».
Dal canto suo Publiacqua fa sapere di conoscere la situazione del Piestro e di aver già fatto diversi interventi e un paio di rifacimenti di allacci. Altri interventi sono previsti a breve. «Le mancanze d’acqua non sono continuative, ma limitate ad alcune ore di alcuni giorni –spiega la società– Nella zona abbiamo fatto diversi interventi tra cui due perdite occulte e due rifacimenti di allacci. A questo si è aggiunto il fatto che fino a sabato non aveva piovuto da mesi, e quindi le sorgenti che servono la zona hanno una produzione molto ridotta. Il problema è conosciuto e sono in programma altri interventi mitigatori da parte della nostra zona tecnica».
Alessandra Tuci
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