Il Tirreno

Pistoia

Operai non pagati da mesi, presidio davanti a Publiacqua

di Alessandra Tuci
Alcuni degli operai in presidio davanti a Publiacqua (Foto Gori)
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Alcuni degli operai in presidio davanti a Publiacqua (Foto Gori)

Lavorano per una ditta in subappalto e alcuni di loro devono riscuotere ancora la mensilità di febbraio "Se non avremo quanto ci spetta, martedì prossimo saremo di nuovo qui e bloccheremo i cancelli"

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PISTOIA. Senza stipendio da mesi e senza straordinari pagati, con moglie e figli da mantenere. È la triste storia, purtroppo non l’unica, di alcuni operai della Bio Costruzioni di Pistoia, ditta in subappalto di Publiacqua, che giovedì 2 novembre  hanno presidiato dalla mattina presto i cancelli di via Pratese 90 per chiedere semplicemente ciò che spetta loro: stipendi e straordinari. Cinque gli operai in loco, tutti tra i 40 e i 50 anni, due del Mugello, altri tre di Milano ma che vivevano a Pistoia, altri cinque gli operai interessati dalla vicenda, per un totale di una decina di persone. «Io ho lavorato qui da aprile a giugno – racconta Massimo Coppola – il contratto è finito, pazienza, ma almeno che mi venga dato quello per cui ho lavorato. Oltretutto sono sempre venuto qua dal Mugello a spese mie, così come altri miei colleghi. La nostra presenza qui non è solo quella di oggi: già da tempo facciamo chilometri in macchina per chiedere ciò che ci spetta».

«Publiacqua paga la cooperativa Viridia, questa paga la Bio Costruzioni, ma la Bio non paga i suoi operai – continua Giuseppe Dammagiò, che lavora lì con il fratello Antonio – prima i nostri bonifici venivano fatti direttamente da Viridia, poi improvvisamente si è bloccato tutto. Abbiamo deciso di fare questo presidio per rivendicare ciò che ci spetta». Dei presenti ieri, due di loro hanno il contratto a tempo indeterminato ma non hanno stipendio da tre mesi; gli altri tre avevano un contratto a termine e non hanno ricevuto né stipendio né straordinari. Fatto sta che, per alcuni da febbraio, per altri da aprile scorso, quei soldi non sono mai stati versati.

Così come non sono mai stati pagati gli straordinari, ore di lavoro il sabato e spesso la domenica. In questi mesi più volte avevano già tentato di parlare con i propri datori di lavoro per chiedere spiegazioni. «Domani, la settimana prossima avrete i soldi» la risposta che sempre è stata data loro. Invano ieri mattina hanno cercato un ulteriore dialogo con i propri datori. All’ennesimo due di picche gli operai hanno aspettato mezzogiorno, orario di uscita dalla ditta per la pausa pranzo, e si sono messi davanti ai cancelli per ostacolare l’ingresso ai nuovi operai, presi al loro posto da una decina di giorni. Sono intervenuti così anche i carabinieri e poi il questore di Pistoia Salvatore La Porta per capire cosa stesse succedendo. «Sia i carabinieri che il questore sono entrati in ditta per parlare con i nostri datori di lavoro – continua Coppola – ci hanno dato il loro sostegno e hanno detto che lunedì ci faranno sapere come e cosa potranno fare. In base a quello che ci diranno noi martedì saremo di nuovo qui davanti, ma questa volta bloccheremo i cancelli la mattina presto. Oggi siamo stati tranquilli, vediamo cosa accadrà, ma siamo stanchi di sentire questo scarica barile tra Bio Costruzioni, Viridia e Publiacqua».
 

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