Il Tirreno

Pistoia

Taglio agli investimenti del Comune

Il sindaco Alessandro Tomasi durante una seduta in Consiglio comunale (Foto Gori)
◗
Il sindaco Alessandro Tomasi durante una seduta in Consiglio comunale (Foto Gori)

Il sindaco Tomasi ha etichettato come irrealizzabile il programma da 25 milioni di euro per il piano triennale previsto dalla precedente amministrazione Bertinelli per Pistoia

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. «La cosa più grave è aver creato aspettative per scopi puramente elettorali. Occorre invece dire con chiarezza, senza inutili promesse, ciò che il Comune può fare e ciò che, al contrario, non è realizzabile». Le parole sono del sindaco Alessandro Tomasi, all’indomani dell’adeguamento del piano degli investimenti triennale approvato in consiglio comunale: l’amministrazione ha individuato progetti e interventi da finanziare subito, per un importo di circa 1.160.000 euro, escludendo opere ed interventi previsti ma non finanziati né attualmente finanziabili, di cui alcuni nemmeno progettati, per un importo complessivo di 25 milioni.

«Nel piano degli investimenti 2017-2019 – commenta l’assessore al bilancio Margherita Semplici–- abbiamo voluto ripristinare un rapporto di verità con la città ed i cittadini, individuando tra le priorità opere e interventi realmente realizzabili e finanziabili che possano incidere sulla qualità della vita a Pistoia».

Nel piano degli investimenti 2017, spiega Palazzo di Giano, «erano stati previsti dalla precedente amministrazione 40.520.000 euro di investimenti in un anno a fronte di una spesa media annua finanziata inferiore a 2 milioni di euro negli ultimi cinque anni».

«Dal 2012 al 2017 – sottolinea l’assessore al bilancio – la spesa finanziata è stata di circa 10 milioni nel complesso, a fronte di oltre 40 milioni previsti nel piano degli investimenti del solo 2017. I numeri bastano a dimostrare che si è trattato di un “libro dei sogni” irrealizzabile. Dopo un esame puntuale di tutte le previsioni, abbiamo deciso di adeguare il piano degli investimenti - che adesso torna finalmente alla realtà - in base allo stato della progettazione degli interventi ed alle priorità della città».

E le priorità, finanziate con l’immediata disponibilità di circa 1.160.000, sono: 200.000 euro per la manutenzione straordinaria delle strade, tra cui l’asfaltatura di via Fermi e di un ulteriore tratto di viale Matteotti; 200.000 euro, stanziati sulla parte corrente del bilancio, per la manutenzione ordinaria delle strade; 130.000 euro per la manutenzione straordinaria dei lastricati del centro storico; 60.000 euro per la realizzazione della rotonda tra via Fermi e via Bure Vecchia Nord; 50.000 euro per la riqualificazione del giardino comunale di via Ludovico D’Aragona, a Bottegone; 130.000 euro per intervenire sul manto sdrucciolevole della rotatoria della Vergine; 50.000 euro per l’adeguamento antisismico della scuola d’infanzia La Girandola; 20.000 euro per l’incarico per la prevenzione antincendio della scuola primaria Bertocci; 60.000 euro per gli acquisti di mezzi e attrezzature per la Protezione Civile e i cantieri comunali.

Come detto, l’amministrazione Tomasi spiega di aver cancellato dal piano le opere la cui realizzazione mancava di qualsiasi fondamento a livello progettuale e finanziario. Come l’impianto sportivo Roccon Rosso, un investimento da 3 milioni che nel piano degli investimenti precedente avrebbe dovuto essere totalmente a carico dei privati. Stessa cosa per l’impianto sportivo da 600.000 euro di Bonelle. «Entrambi – spiega l’assessore Semplici – comparivano nel piano degli investimenti con oltre 3milioni e mezzo di spesa che privati non meglio identificati e senza alcun bando né percorso tracciato avrebbero dovuto coprire».

Massima attenzione per la riqualificazione di Bottegone, già inserita nel bando periferie.

In merito agli impianti sportivi, sono stati spostati dal 2017 al 2018 gli interventi più consistenti , come quello sul campo scuola da 700.000 euro, sul “Pallone” di via Valdibrana, sul “Pallone” delle Fornaci e sulla palestra Bizzarri. «Impianti su cui per molti anni è mancato qualsiasi intervento. Lo spostamento al 2018 si è reso necessario perché – spiega l’assessore – non ci sono progetti esecutivi subito cantierabili».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web