Il Tirreno

Pistoia

Cimiteri comunali ripuliti per il giorno dei defunti

Cimiteri comunali ripuliti per il giorno dei defunti

Terminati i lavori di piccola manutenzione in città e in tutte le frazioni L’assessore: «Siamo soddisfatti anche se rimane qualche problema strutturale»

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PISTOIA. Tutti ripuliti i quarantotto cimiteri comunali di Pistoia. I lavori – taglio dell’erba, potatura degli alberi e qualche intervento di manutenzione ordinaria, oltre allo svuotamento dei cestini e alla raccolta dei rifiuti – è terminata lo scorso 27 ottobre. Tutto adesso è pronto per la commemorazione dei defunti. «Siamo davvero soddisfatti – spiega l’assessore Alessio Bartolomei – Diverse cose sono state fatte, a partire dal taglio dell’erba fino ai lavoretti di manutenzione segnalati da tempo. Tenerli tutti perfetti è praticamente impossibile, sono un numero impressionante».

I lavori su 46 cimiteri sono stati effettuati da una ditta esterna, mentre per i due più grandi, quello della Vergine e quello di via dei Campisanti, ripulitura e taglio dell’erba sono state fatte dagli operai del cantiere comunale, già in moto da una quindicina di giorni. «Rimane purtroppo qualche problema a livello strutturale, come muretti e marciapiedi – continua Bartolomei – Adesso non è possibile intervenire, la spesa sarebbe piuttosto alta. C’è qualcosa in programma però, vediamo se con la nuova gara di gestione il Comune potrà realizzare degli ossarini nei cimiteri che li richiedano per venderli subito, cosa non prevista dall’attuale regolamento, e investire una parte del ricavato in interventi di manutenzione straordinaria».

Oltre ai due cimiteri più grandi, tanti sono quelli sparsi nei piccoli paesini di collina e montagna, quasi sconosciuti e immersi nel verde della natura. Alcuni sono tenuti bene, altri un po’meno, spesso però la cura delle singoli lapidi o la pulizia dei viali è merito soltanto delle persone che hanno lì i propri cari.

Due cimiteri in perfette condizioni sono, ad esempio, quello di Sant’Alessio e quello di Candeglia. Un po’più “problematici”, ma forse solo per una questione di grandezza, il cimitero comunale principale e quello della Vergine. In quest’ultimo, ad esempio, il cancello d’ingresso è chiuso e l’accesso avviene solo da due piccole entrate laterali: è possibile che una carrozzina non riesca a passare? In fondo, sul lato destro, delle transenne delimitano alcune colonne: forse sono pericolanti?

«Io abito qui vicino e vengo spesso a passeggiare in questo cimitero, mi rilassa – dice Nicolò Porcù del cimitero comunale di via dei Campisanti – Trovo che sia tenuto abbastanza bene, non ci sono carte per terra, probabilmente questo è segno di civiltà delle persone ma anche di una corretta pulizia di chi di dovere».

«Ora l’erba è stata tagliata di recente, ma non sempre è tenuto bene. Dipende dai periodi – spiega una signora, che preferisce rimanere anonima, sempre riferendosi al cimitero di via Campisanti – A volte è pulito, altre volte c’è l’erba alta. Alcune tombe poi sono abbandonate, ma questo dipende dalla gente».

Alessandra Tuci

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