sanitÁ
Diagnosi dei tumori al colon ecco l’ultima frontiera
PISTOIA. Migliora ulteriormente la diagnosi dei tumori del tratto gastrointestinale con la cromoendoscopia, la tecnica che si basa sull’utilizzo di coloranti, non tossici, per meglio individuare nei...
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PISTOIA. Migliora ulteriormente la diagnosi dei tumori del tratto gastrointestinale con la cromoendoscopia, la tecnica che si basa sull’utilizzo di coloranti, non tossici, per meglio individuare nei pazienti eventuali lesioni e che trova notevole applicazione nello svolgimento degli screening al colon retto. Se ne parla all’ospedale San Jacopo che, oggi e domani, ospita l’importante corso di formazione a livello nazionale della Società scientifica italiana di endoscopia digestiva (Sied) che, quest’anno, ha scelto Pistoia per l’aggiornamento dei medici specialisti.
Il direttore del corso è la dottoressa Paola Da Massa Carrara, della struttura operativa complessa di gastroenterologia e endoscopia digestiva dell’ospedale pistoiese, dove la cromoterapia è stata da tempo introdotta per evidenziare tumori in fase precoce che possono colpire l’apparato digestivo e intestinale; la colorazione durante l’esame evidenzia le trasformazioni e consente una diagnosi migliore.
Il direttore del corso è la dottoressa Paola Da Massa Carrara, della struttura operativa complessa di gastroenterologia e endoscopia digestiva dell’ospedale pistoiese, dove la cromoterapia è stata da tempo introdotta per evidenziare tumori in fase precoce che possono colpire l’apparato digestivo e intestinale; la colorazione durante l’esame evidenzia le trasformazioni e consente una diagnosi migliore.
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