«Solo dieci ore per allenarci in palestra»
La denuncia della società Avis Volley, che chiede altri spazi. Il Comune: soluzioni entro fine anno
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PISTOIA. Non siamo al caos totale che avvenne nel 2014 quando numerose società di pallavolo cittadine scesero in campo sul piede di guerra, però la situazione delle palestre con relativa assegnazione di ore rimane ugualmente delicata.
A denunciare i problemi è l’Avis Volley Pistoia, uno dei sodalizi con maggiore tradizione fra coloro che gravitano nelle palestre comunali, e che per la stagione 2017/18 ha allestito quattro squadre di settore giovanile (Under13, 14, 16 e 18) che si devono spartire in tutto la miseria di 10 ore settimanali in palestre “vere” , visto che poi ce ne sono 5 alla scuola “Collodi” che però è poco più di una stanza e viene utilizzata soltanto per il minivolley, con continui cambi di location e di orari che stanno iniziando ad innervosire le famiglie delle bambine iscritte. «Capiamo che per le famiglie è una situazione esasperante ed in diversi ci hanno già manifestato i loro disagi – afferma Claudia Galigani dell’Avis Volley – al momento siamo presenti alla “Bizzarri” e alla scuola “Leonardo da Vinci” . Stiamo facendo i salti mortali per poter far allenare i nostri ragazzi almeno tre volte alla settimana ma non è facile». A gravare sulla situazione attuale ci sono due problemi di non poco conto. Il primo riguarda la palestra del Liceo artistico “Petrocchi” che non è agibile, nonostante i lavori per il rifacimento del fondo e le nuove luci siano terminati a maggio. Non viene dato il via libera perché, da quanto emerge dal bando della Provincia, non erano previste le righe con le quali disegnare il campo e quindi la struttura non può essere omologabile e quindi rimane inutilizzabile. Allo stesso modo, poi, c’è la situazione della palestra “Anna Frank” : lì i lavori sono stati fatti, il campo principale è già in uso da mesi ma, anche in questa circostanza, c’è stata una dimenticanza di non poco conto: mancano i buchi, per terra, per poter mettere i pali della rete da volley, un dettaglio di non poco conto. In questo modo, il doppio campo che è stato ricavato all’interno della palestra stessa non può essere utilizzato e quindi sono altri spazi che vengono a mancare.
” Su questo abbiamo chiesto delucidazioni al Comune – prosegue Galigani – e ci è stato detto che entro la fine dell’anno la situazione dovrebbe definirsi, finalmente: ce lo auguriamo con tutto il cuore. Quello che ci fa rabbia è che, nonostante tutti questi problemi, abbiamo le nostre tre squadre giovanili in testa ai rispettivi campionati alla fine del girone d’andata».
Saverio Melegari
A denunciare i problemi è l’Avis Volley Pistoia, uno dei sodalizi con maggiore tradizione fra coloro che gravitano nelle palestre comunali, e che per la stagione 2017/18 ha allestito quattro squadre di settore giovanile (Under13, 14, 16 e 18) che si devono spartire in tutto la miseria di 10 ore settimanali in palestre “vere” , visto che poi ce ne sono 5 alla scuola “Collodi” che però è poco più di una stanza e viene utilizzata soltanto per il minivolley, con continui cambi di location e di orari che stanno iniziando ad innervosire le famiglie delle bambine iscritte. «Capiamo che per le famiglie è una situazione esasperante ed in diversi ci hanno già manifestato i loro disagi – afferma Claudia Galigani dell’Avis Volley – al momento siamo presenti alla “Bizzarri” e alla scuola “Leonardo da Vinci” . Stiamo facendo i salti mortali per poter far allenare i nostri ragazzi almeno tre volte alla settimana ma non è facile». A gravare sulla situazione attuale ci sono due problemi di non poco conto. Il primo riguarda la palestra del Liceo artistico “Petrocchi” che non è agibile, nonostante i lavori per il rifacimento del fondo e le nuove luci siano terminati a maggio. Non viene dato il via libera perché, da quanto emerge dal bando della Provincia, non erano previste le righe con le quali disegnare il campo e quindi la struttura non può essere omologabile e quindi rimane inutilizzabile. Allo stesso modo, poi, c’è la situazione della palestra “Anna Frank” : lì i lavori sono stati fatti, il campo principale è già in uso da mesi ma, anche in questa circostanza, c’è stata una dimenticanza di non poco conto: mancano i buchi, per terra, per poter mettere i pali della rete da volley, un dettaglio di non poco conto. In questo modo, il doppio campo che è stato ricavato all’interno della palestra stessa non può essere utilizzato e quindi sono altri spazi che vengono a mancare.
” Su questo abbiamo chiesto delucidazioni al Comune – prosegue Galigani – e ci è stato detto che entro la fine dell’anno la situazione dovrebbe definirsi, finalmente: ce lo auguriamo con tutto il cuore. Quello che ci fa rabbia è che, nonostante tutti questi problemi, abbiamo le nostre tre squadre giovanili in testa ai rispettivi campionati alla fine del girone d’andata».
Saverio Melegari
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