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Investito un novantenne lungo la via Modenese

Investito un novantenne lungo la via Modenese

CIREGLIO. . Stava attraversando la strada quando un’auto l’ha preso in pieno. L’incidente si è verificato ieri mattina prima delle 9, 30 a Cireglio lungo la Via Modenese. Ad essere investito un uomo...

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CIREGLIO. . Stava attraversando la strada quando un’auto l’ha preso in pieno. L’incidente si è verificato ieri mattina prima delle 9, 30 a Cireglio lungo la Via Modenese. Ad essere investito un uomo residente nel paese, O. N. (non sono state rese note le generalità complete, ndr) di 94 anni. L’impatto si è verificato nei pressi del Minimarket.

L’auto, una Citroen C1 guidata da una donna, stava percorrendo la regionale in direzione Pistoia quando, poco prima della farmacia locale, ha investito il pedone che stava attraversando la strada. L’urto ha causato danni anche al cofano e al parabrezza.

Subito sono stati allertati i soccorsi e sul posto è arrivata l’automedica di San Marcello e l’ambulanza della Pubblica Assistenza di Maresca. Presenti sul luogo anche carabinieri e polizia municipale di Pistoia. L’anziano signore per alcuni minuti è rimasto incosciente e ha riportato la frattura esposta di una tibia oltre a varie contusioni ed escoriazioni. Il paziente è stato portato al pronto soccorso di Pistoia in codice rosso. Sul posto ha dato un contributo anche la Misericordia di Pracchia.

Un episodio che ha riportato sotto i riflettori la sicurezza dei pedoni nelle frazioni di Cireglio e Le Piastre. Da tanto tempo le popolazioni delle due frazioni chiedono soluzioni per limitare il rischio alle persone ed ancora assistono ad un nulla di fatto. «È un tema che viene affrontato ciclicamente – spiega Silvano Pocci, vice presidente della Pro loco di Cireglio – ormai da tempo. Saranno 5-6 anni che cerchiamo di far adottare soluzioni per la sicurezza della popolazione su alcuni tratti di strada del nostro paese. Da quanto abbiamo capito, i dossi, come dissuasori da mettere sulla carreggiata, sono stati sconsigliati anche per una questione di spalaneve nel periodo invernale. Personalmente credo che i più efficaci siano i dissuasori ottici, quelli cioè che indicano agli automobilisti la velocità. Erano interventi previsti nel progetto di ristrutturazione della regionale ma per il momento c’è un niente di fatto. Magari potremmo riprendere il discorso con la nuova amministrazione comunale, senz’altro in grado di far pressione al livello provinciale e regionale».

I tratti di strada più pericolosi sono naturalmente i due rettilinei che si trovano a Cireglio e le Piastre. «Un minimo di dissuasori – spiega Giacomo Reggiannini, referente della Pro loco de Le Piastre e commerciante – ci vogliono ed anche una segnaletica adeguata. Avevamo già portato avanti un discorso con la vecchia amministrazione comunale in fatto di dissuasori e comunque di soluzioni da adottare per questa problematica. Anche perché i nostri paesi, Le Piastre e Cireglio hanno due scuole proprio sulla strada».

Carlo Bardini

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