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Pistoia

Ecco il bonus verde per chi ristruttura il giardino di casa

Ecco il bonus verde per chi ristruttura il giardino di casa

Una boccata d’ossigeno per le aziende vivaistiche pistoiesi la detrazione fiscale del 36% inserita nella Legge di stabilità

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PISTOIA. «Dopo una battaglia parlamentare durata anni, arriva la conferma che la prossima Legge di stabilità introdurrà il bonus verde, che estende le detrazioni previste per le ristrutturazioni edilizie anche alle sistemazioni del verde privato, come giardini e terrazze anche condominiali. Questa misura accoglie la proposta di legge di cui sono firmatario insieme al deputato Maurizio Bernardo».

È estremamente soddisfatto Edoardo Fanucci, deputato del Partito democratico, per l’approvazione di un provvedimento che potrebbe portare una boccata d’ossigeno non indifferente all’intero comparto vivaistico pistoiese.

«La norma – ha spiegato Fanucci – prevede una detrazione al 36%, prevista per le spese sostenute nel corso del 2018, sulle pertinenze di fabbricati di qualsiasi genere, relativi alla sistemazione a verde di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari. Una misura di cui mi sono fatto portavoce, proponendola come emendamento alla Legge di Stabilità già quattro anni fa e fortemente voluta anche dalle associazioni e dai consorzi del comparto florivivaistico italiano».

Come detto, il provvedimento avrà ricadute molto positive anche sul territorio pistoiese, come specifica il deputato valdinievolino.

«Un segnale estremamente importante per il distretto del verde pistoiese. Con questa norma, il nostro comparto florovivaistico potrà finalmente trovare gli strumenti per una decisiva ripresa della domanda interna. La norma è l’ulteriore conferma che con questo governo gli impegni vengono mantenuti. A novembre dello scorso anno l’allora sottosegretario alla presidenza del consiglio Luca Lotti, durante la sua visita a Pistoia, assunse l’impegno, oggi diventato realtà, per l’avvio della defiscalizzazione degli interventi su giardini e aree verdi private».

«Questo risultato – va avanti Fanucci – rappresenta solo una tappa di un lungo percorso. Il patrimonio del nostro florovivaismo ha la necessità di essere ancora valorizzato, tutelato e promosso. Per questo è fondamentale calendarizzare in tempi brevi la proposta di legge Bernardo-Fanucci, che servirà a dare continuità nel tempo alle agevolazioni previste e a sostenere ulteriormente la filiera».

Reazioni più che positive dalle aziende vivaistiche pistoiesi.

«Oggi è una giornata importante per tutta la filiera – commenta soddisfatto Francesco Mati, presidente del Distretto vivaistico pistoiese – Viene introdotto un provvedimento fondamentale, in grado di far ripartire il lavoro in questo settore. I benefici che derivano da un giardino ben curato vanno oltre la proprietà privata e possono contribuire a migliorare la qualità dell’aria nelle città. Un aspetto da non sottovalutare è quello dell’emersione del lavoro nero, spesso offerto da improvvisati a basso costo, perché privi di requisiti indispensabili per chi opera nei giardini: professionalità, sicurezza, attenzione per l’ambiente. Ci auguriamo che sia il primo di tanti passi da compiere per raggiungere altre mete e obiettivi, che ci permettano di raggiungere il livello di qualità nel verde pubblico e privato presente negli agli altri Stati europei», conclude Mati.



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