Ecco le nuove telecamere ad infrarossi
Partita l’installazione dei 180 impianti ad alta risoluzione, oltre al centro sorveglieranno anche parcheggi e giardini
PISTOIA. Centottanta telecamere ad alta risoluzione, nelle piazze e nelle vie del centro storico, nei principali parchi della città, alle Fornaci, nell’area della Galleria Nazionale e nei punti considerati più problematici dal punto di vista della percezione della sicurezza, come il parcheggio di Porta al Borgo e piazza Oplà. Un capillare sistema di videosorveglianza, collegato alle centrali operative di questura, carabinieri e polizia municipale, che sarà completamente attivo dal prossimo febbraio.
Il Comune ha dato avvio alle operazioni di installazione delle telecamere, partendo dal centro storico, area in cui la videosorveglianza entrerà già in funzione a dicembre. «Le telecamere – spiega il sindaco Alessandro Tomasi – rappresentano sia un deterrente a tutela della sicurezza dei cittadini, in grado di prevenire anche eventuali atti vandalici, che uno strumento operativo per non lasciare impunito chi delinque. Il sistema che stiamo installando infatti, permette di avere a disposizione immagini in alta risoluzione anche di notte. La tutela della sicurezza – sottolinea il sindaco – rappresenta un dovere che le istituzioni hanno nei confronti dei cittadini».
Il nuovo sistema, attivo 24 ore su 24, oltre ad andare a sostituire i vecchi impianti a bassa risoluzione ormai inattivi da anni, copre per la prima volta nuovi punti, individuati attraverso il supporto e la collaborazione delle forze di polizia, tenendo inoltre in considerazione le istanze dei cittadini.
«Abbiamo individuato alcuni punti della città che risultano essere più problematici di altri sul fronte delle percezione della sicurezza – spiega il sindaco – Ed è proprio su questi che abbiamo voluto garantire l’installazione delle telecamere nel rispetto anche di quanto espresso dalle persone che in questi mesi ci hanno esternato la necessità di un maggiore controllo su tali zone».
Le nuove zone. Tra le nuove aree che saranno coperte dalle telecamere ci sono: il parcheggio di Porta al Borgo, con quattro impianti di videosorveglianza; piazzetta Sant’Atto e via della Torre, con tre impianti; la Galleria Nazionale, con un impianto rivolto sul parcheggio esterno; le Fornaci, con otto telecamere a sorveglianza di piazza Nelson Mandela, via Gentile e del giardino pubblico; la zona della Barriera, con quattro telecamere rivolte verso via XX Settembre, via delle Mura, via Atto Vannucci, via della Pace; piazza Oplà, con due telecamere; e piazzetta delle Scuole Normali, con altre due.
Saranno inoltre coperte dal sistema la Stazione, piazza San Francesco, i parcheggi Cellini, Cavallotti e Pertini, il Giardino volante e lo stadio.
I parchi. Il sistema di videosorveglianza entrerà in funzione anche nel parco di Monteoliveto, piazza della Resistenza, al parco della Rana e al Villon Puccini.
Come detto, l’installazione è al momento in corso nelle principali vie e piazze del centro storico, come piazza Duomo, La Sala, via degli Orafi, piazza Gavinana, via Roma, via Cino e via dell’Abbondanza.
Le telecamere. I nuovi sistemi sono ad alta risoluzione e dotati di illuminatori infrarossi per la ripresa di notte. Le immagini acquisite dalle telecamere potranno così essere utilizzate anche nell’ambito dei procedimenti giudiziari.
Negli scorsi giorni l’amministrazione comunale ha presentato un progetto in Regione, condiviso con le forze dell’ordine e con la polizia municipale, per ottenere finanziamenti tramite avviso pubblico destinati al potenziamento del sistema di videosorveglianza in fase di realizzazione. L’intenzione sarebbe quella di estendere il sistema ai punti periferici della città, con una particolare attenzione rivolta agli accessi viari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
