RIESAME
Rissa sulla Sala, revocati i domiciliari a Maestripieri
PISTOIA. Il tribunale del Riesame di Firenze ha revocato l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per Nicola Maestripieri, 35 anni, uno dei quattro arrestati per la rissa sulla Sala...
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PISTOIA. Il tribunale del Riesame di Firenze ha revocato l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per Nicola Maestripieri, 35 anni, uno dei quattro arrestati per la rissa sulla Sala nella notte del 26 agosto.
Ne dà notizia il suo avvocato, Matteo Cabigiosu, che spiega: «Il Riesame ha riconosciuto al Maestripieri un ruolo secondario nella rissa di via dei Fabbri, una “condotta non determinante”, evidenziando che da parte sua non sono arrivati i colpi a terra nei confronti del 30enne pistoiese. Si tratta – aggiunge – di una decisione che riequilibra la conclusione del giudice: il mio assistito non ha dato inizio alla rissa – cosa scritta nell’ordinanza di custodia cautelare – e ha avuto un ruolo marginale. È stato anche corretto un refuso dell’ordinanza, nel quale si attribuiva al Maestripieri un precedente per rissa che in realtà non aveva. A differenza degli altri tre arrestati – prosegue – non ha ricevuto Daspo (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive). Preciso che non appartiene ad alcuno schieramento politico, non è un ultras né un simpatizzante di estrema destra». Il Riesame definisce quella del Maestripieri come “una personalità non negativa” e ne revoca gli arresti domiciliari. Per il 35enne cineoperatore (che lavora per varie emittenti televisive come libero professionista) resta l’obbligo di presentarsi due volte alla settimana alla Polizia giudiziaria. Ricordiamo che ad un altro coinvolto nella rissa, Giano Sermi, il giudice ha riconosciuto il diritto di recarsi al lavoro e la possibilità di uscire di casa dalle 8 alle 17. (t. g.)
Ne dà notizia il suo avvocato, Matteo Cabigiosu, che spiega: «Il Riesame ha riconosciuto al Maestripieri un ruolo secondario nella rissa di via dei Fabbri, una “condotta non determinante”, evidenziando che da parte sua non sono arrivati i colpi a terra nei confronti del 30enne pistoiese. Si tratta – aggiunge – di una decisione che riequilibra la conclusione del giudice: il mio assistito non ha dato inizio alla rissa – cosa scritta nell’ordinanza di custodia cautelare – e ha avuto un ruolo marginale. È stato anche corretto un refuso dell’ordinanza, nel quale si attribuiva al Maestripieri un precedente per rissa che in realtà non aveva. A differenza degli altri tre arrestati – prosegue – non ha ricevuto Daspo (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive). Preciso che non appartiene ad alcuno schieramento politico, non è un ultras né un simpatizzante di estrema destra». Il Riesame definisce quella del Maestripieri come “una personalità non negativa” e ne revoca gli arresti domiciliari. Per il 35enne cineoperatore (che lavora per varie emittenti televisive come libero professionista) resta l’obbligo di presentarsi due volte alla settimana alla Polizia giudiziaria. Ricordiamo che ad un altro coinvolto nella rissa, Giano Sermi, il giudice ha riconosciuto il diritto di recarsi al lavoro e la possibilità di uscire di casa dalle 8 alle 17. (t. g.)
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