Italia
Piscina di Maresca tutti al lavoro per aprire a ottobre
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Una veduta dei lavori alla piscina di MarescaIn questi giorni è iniziato il riempimento della vasca coperta. La Nuoto Montagna Pistoiese: estate positiva, ora avanti
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MARESCA. L'obiettivo è quello di aprire al pubblico il prossimo primo ottobre. E non ci saranno problemi visto che in questi giorni stanno già provvedendo a riempire la vasca coperta. Si parla della piscina di Maresca, quella all'interno del complesso turistico Le Ginestre e che lo scorso luglio è stata riaperta al pubblico grazie all'asd Nuoto Montagna Pistoiese, presieduta da Alessandro Gigli.
La prima scommessa è stata largamente vinta, cioè quella di avere un bacino di utenze tale, durante l'estate, da capire se l'associazione di Gigli ha intrapreso il giusto percorso. «Crediamo di aver fatto bene-spiega il presidente - perché se anche non conosciamo il numero esatto di utenti, sappiamo che abbiamo fatto più di 2.000 ricevute e a volte erano anche cumulative. Quindi tanta soddisfazione e voglia di proseguire in questo cammino».
L'obiettivo della riapertura delle due piscine di Maresca era condiviso da diverse associazioni paesane (Pubblica Assistenza, Pro loco, Associazione Quadriglia , Sci Club e il Circolo Unione Tafoni, oltre al Cai rimasto fuori per disposizioni del suo statuto), sotto la guida dell'Unicoop Montagna Pistoiese e la “Nuoto Montagna Pistoiese” si avvale anche dell'esperienza della Cogis. «Dobbiamo ammettere-prosegue Gigli-che abbiamo trovato in condizioni difficili la struttura coperta e in questo ultimo periodo sono stati eseguiti anche diversi interventi (ad esempio batterie di ventilazione, macchinari rotti, rinnovo dei filtri, sostituzioni centraline elettriche ed altro, ndr) per poterla rendere usufruibile. Molti lavori sono stati fatti in economia e grazie al volontariato, ma ci sono stati imprevisti che hanno fatto alzare i costi di spese».
La piscina di Maresca è proprietà della Provincia di Pistoia che, grazie ad un comodato d'uso, è stata data al Comune di San Marcello-Piteglio. L'ente di Marmo, in virtù dei soldi arrivati dalla fusione dei Comuni, si è trovato nella possibilità di dare un contributo di 80 mila euro, suddiviso in tranche, a beneficio della gestione della piscina. Altri 20,000 sono arrivati dall'Unicoop Montagna pistoiese ed un'altra piccola risorsa anche da varie associazioni paesane.
Ma i costi di gestione sono sempre molto elevati e la nuova associazione sportiva che gestisce la piscina ha pensato di fare anche una sottoscrizione a premi per raccogliere nuovi fondi. «L'idea -spiega Gigli-è quella di fare una sottoscrizione popolare, coinvolgendo la popolazione direttamente, che vuole dare personali contributi. Magari avremmo pensato alla fine di fare una sorta di sorteggio mettendo in gioco premi legati all'utilizzo della piscina stessa».
La prima scommessa è stata largamente vinta, cioè quella di avere un bacino di utenze tale, durante l'estate, da capire se l'associazione di Gigli ha intrapreso il giusto percorso. «Crediamo di aver fatto bene-spiega il presidente - perché se anche non conosciamo il numero esatto di utenti, sappiamo che abbiamo fatto più di 2.000 ricevute e a volte erano anche cumulative. Quindi tanta soddisfazione e voglia di proseguire in questo cammino».
L'obiettivo della riapertura delle due piscine di Maresca era condiviso da diverse associazioni paesane (Pubblica Assistenza, Pro loco, Associazione Quadriglia , Sci Club e il Circolo Unione Tafoni, oltre al Cai rimasto fuori per disposizioni del suo statuto), sotto la guida dell'Unicoop Montagna Pistoiese e la “Nuoto Montagna Pistoiese” si avvale anche dell'esperienza della Cogis. «Dobbiamo ammettere-prosegue Gigli-che abbiamo trovato in condizioni difficili la struttura coperta e in questo ultimo periodo sono stati eseguiti anche diversi interventi (ad esempio batterie di ventilazione, macchinari rotti, rinnovo dei filtri, sostituzioni centraline elettriche ed altro, ndr) per poterla rendere usufruibile. Molti lavori sono stati fatti in economia e grazie al volontariato, ma ci sono stati imprevisti che hanno fatto alzare i costi di spese».
La piscina di Maresca è proprietà della Provincia di Pistoia che, grazie ad un comodato d'uso, è stata data al Comune di San Marcello-Piteglio. L'ente di Marmo, in virtù dei soldi arrivati dalla fusione dei Comuni, si è trovato nella possibilità di dare un contributo di 80 mila euro, suddiviso in tranche, a beneficio della gestione della piscina. Altri 20,000 sono arrivati dall'Unicoop Montagna pistoiese ed un'altra piccola risorsa anche da varie associazioni paesane.
Ma i costi di gestione sono sempre molto elevati e la nuova associazione sportiva che gestisce la piscina ha pensato di fare anche una sottoscrizione a premi per raccogliere nuovi fondi. «L'idea -spiega Gigli-è quella di fare una sottoscrizione popolare, coinvolgendo la popolazione direttamente, che vuole dare personali contributi. Magari avremmo pensato alla fine di fare una sorta di sorteggio mettendo in gioco premi legati all'utilizzo della piscina stessa».
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