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Porta al Borgo, tre scuole in coabitazione
Gli alunni della elementare Frosini nello stesso edificio delle medie Roncalli e Cino da Pistoia. Ma non ci sono stati problemi
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PISTOIA. In mezz'ora suonano più campanelle che in una mattinata intera alla stazione ferroviaria. Del resto l'emergenza scolastica pistoiese porta anche a questo: avere in un solo plesso la presenza di ben tre scuole che sarebbero dislocate in differenti punti della città. È iniziato così il primo giorno della scuola elementare Attilio Frosini trasferita, intanto per questo anno scolastico, dentro la Roncalli di Porta al Borgo. Una soluzione di emergenza per un problema emerso durante l'estate, criticità di tipo statico e sismico al tetto che richiederanno lavori impossibili da portare a termine con gli studenti in aula. Con la nuova giunta Tomasi di centrodestra che ha subito accusato i predecessori (Bertinelli e i suoi assessori) di non aver lavorato per tempo per un accesso ai mutui Bei in modo da finanziare i lavori.
Ma alla scuola "Roncalli", bisogna ricordarlo, ci sono anche i ragazzi iscritti alla media inferiore stessa e gli studenti della "Cino da Pistoia", chiusa oramai da tre anni.
Nonostante tre differenti scuole, gli ingressi sono separati per orario e per accesso in modo da non creare ingorghi nei corridoi per entrare nelle varie classi. Le aule dell'elementare "Frosini" sono state sistemate al primo piano per non far fare troppe scale ai bimbi più piccoli, le medie invece ai piani più alti. Inoltre c'era da aspettarsi un gran via vai di bambini, genitori, auto e disagi ed invece tutto è filato via liscio: Porta al Borgo non si è intasata di veicoli in doppia o tripla fila ed il parcheggio a pagamento ha avuto sempre un buon numero di posti liberi a disposizione.
«Ho visto la situazione di persona assieme alla preside ed al sindaco e direi che sono soddisfatta - dice l'assessore Alessandra Frosini - perché gli operai dei cantieri comunali, i dipendenti, i dirigenti e le maestre tutte hanno fatto un lavoro eccezionale. Nelle varie classi è stato ricreato lo stesso clima che avrebbero trovato alle vere Frosini e sono stati fatti tutti gli adeguamenti necessari per i bimbi più piccoli. Come primo giorno è andata bene anche per quanto riguarda gli accessi: suddividere tre differenti orari e ingressi ha sicuramente semplificato la vita a tutti». Il prossimo intervento riguarderà i parcheggi per non intasare Porta al Borgo: nei prossimi giorni saranno distribuiti ai genitori dei tagliandi che consentiranno la sosta nel parcheggio, senza pagare, di 15 minuti nell'orario di entrata ed uscita della scuola.
«Successivamente – conclude l’assessore – abbiamo proseguito il giro negli altri istituti che presentano le maggiori criticità, concludendo il tour alle Mantellate, ma non abbiamo riscontrato problemi particolari».
Orari di ingresso sfalsati anche in tutti gli istituti superiori, per agevolare l'entrata dei ragazzi delle classi prime, al loro primo giorno in una nuova scuola. Al liceo scientifico Duca d'Aosta di viale Adua ingressi separati, come di consueto, per i ragazzi di prima, e campanella di uscita che è suonata per tutti alle 11. Una mattinata piuttosto breve, dunque, per riprendere il ritmo e durante la quale tutto è filato liscio.
Stessa situazione all'istituto Pacini, la scuola più numerosa di Pistoia con i suoi 1.302 studenti, dove «la campanella di ingresso delle 8 - come spiega la preside Ilaria Baroni - è stata riservata alle classi prime per garantire loro la prima accoglienza nel passaggio fra la scuola media e la scuola superiore».
Orario ridotto anche al Pacini con l'uscita, per tutti, a mezzogiorno «in attesa - conclude Baroni - di poter allungare l'orario alle 13 o alle 14, quando si saranno concluse le nomine dei docenti che ancora mancano all'appello, e l'organico sarà arrivato a regime per coprire tutte le ore di lezione».
Ma alla scuola "Roncalli", bisogna ricordarlo, ci sono anche i ragazzi iscritti alla media inferiore stessa e gli studenti della "Cino da Pistoia", chiusa oramai da tre anni.
Nonostante tre differenti scuole, gli ingressi sono separati per orario e per accesso in modo da non creare ingorghi nei corridoi per entrare nelle varie classi. Le aule dell'elementare "Frosini" sono state sistemate al primo piano per non far fare troppe scale ai bimbi più piccoli, le medie invece ai piani più alti. Inoltre c'era da aspettarsi un gran via vai di bambini, genitori, auto e disagi ed invece tutto è filato via liscio: Porta al Borgo non si è intasata di veicoli in doppia o tripla fila ed il parcheggio a pagamento ha avuto sempre un buon numero di posti liberi a disposizione.
«Ho visto la situazione di persona assieme alla preside ed al sindaco e direi che sono soddisfatta - dice l'assessore Alessandra Frosini - perché gli operai dei cantieri comunali, i dipendenti, i dirigenti e le maestre tutte hanno fatto un lavoro eccezionale. Nelle varie classi è stato ricreato lo stesso clima che avrebbero trovato alle vere Frosini e sono stati fatti tutti gli adeguamenti necessari per i bimbi più piccoli. Come primo giorno è andata bene anche per quanto riguarda gli accessi: suddividere tre differenti orari e ingressi ha sicuramente semplificato la vita a tutti». Il prossimo intervento riguarderà i parcheggi per non intasare Porta al Borgo: nei prossimi giorni saranno distribuiti ai genitori dei tagliandi che consentiranno la sosta nel parcheggio, senza pagare, di 15 minuti nell'orario di entrata ed uscita della scuola.
«Successivamente – conclude l’assessore – abbiamo proseguito il giro negli altri istituti che presentano le maggiori criticità, concludendo il tour alle Mantellate, ma non abbiamo riscontrato problemi particolari».
Orari di ingresso sfalsati anche in tutti gli istituti superiori, per agevolare l'entrata dei ragazzi delle classi prime, al loro primo giorno in una nuova scuola. Al liceo scientifico Duca d'Aosta di viale Adua ingressi separati, come di consueto, per i ragazzi di prima, e campanella di uscita che è suonata per tutti alle 11. Una mattinata piuttosto breve, dunque, per riprendere il ritmo e durante la quale tutto è filato liscio.
Stessa situazione all'istituto Pacini, la scuola più numerosa di Pistoia con i suoi 1.302 studenti, dove «la campanella di ingresso delle 8 - come spiega la preside Ilaria Baroni - è stata riservata alle classi prime per garantire loro la prima accoglienza nel passaggio fra la scuola media e la scuola superiore».
Orario ridotto anche al Pacini con l'uscita, per tutti, a mezzogiorno «in attesa - conclude Baroni - di poter allungare l'orario alle 13 o alle 14, quando si saranno concluse le nomine dei docenti che ancora mancano all'appello, e l'organico sarà arrivato a regime per coprire tutte le ore di lezione».
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