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Pistoia

Ping pong di accuse sugli impianti sportivi

Ping pong di accuse sugli impianti sportivi

Vespignani e Galligani (maggioranza): inaccessibile il bando regionale. Tripi (Pd): non date la colpa a noi

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PISTOIA. Botta e risposta tra i capigruppo di Pistoia Concreta (Iacopo Vespignani) e FdI-An (Lorenzo Galligani) da una parte e quello del Pd Walter Tripi dall’altra. L’argomento che fa discutere è sempre quello, incandescente, degli impianti sportivi. A Tripi che aveva chiesto se il Comune (ora a guida centrodestra) avrebbe partecipato al bando della Regione sugli impianti sportivi, i due capigruppo di maggioranza danno una risposta negativa ma si spiegano: “Senza averci lavorato in anticipo e con una programmazione adeguata, sarebbe stato impensabile anche per la precedente amministrazione presentare un solo progetto, per giunta definitivo come richiesto dal bando, nei tempi stabiliti”. Oltretutto, osservano i due, le richieste dovevano essere co-finanziate, cioè richiedevano un impegno finanziario del Comune, ad oggi impensabile.

Ma dopo la difesa, Vespignani e Galligani partono all’attacco: “Dov’era il Pd negli ultimi 5 anni – scrivono – quando per lo sport nessuno, tra coloro che avevano il potere di farlo, ha mai alzato una mano mettendo in guardia l’amministrazione dalla piega che stava prendendo la situazione dell’impiantistica sportiva cittadina?”. La replica si conclude elencando alcune novità positive sul fronte impianti, dall’imminente arrivo del bando per la gestione del Legno Rosso al via ai lavori per il recupero del pallone da pattinaggio, che dimostrerebbero la superiore sensibilità dell’attuale amministrazione sul tema.

Tripi ha replicato a stretto giro di posta, prendendo atto della non partecipazione al bando da parte del Comune (in passato spesso il centrodestra aveva accusato l’amministrazione di non saper intercettare i finanziamenti). “Non partecipiamo ad un bando regionale – sottolinea Tripi – perché è colpa di Bertinelli che non ha saputo far funzionare gli uffici su cui, mi risulta, l’amministrazione non ha ancora messo mano dopo due mesi e mezzo”.

Tripi conclude assicurando il centrodestra della disponibilità della minoranza a collaborare per il bene della città. “Ma questa giunta ha preso impegni – osserva – rispondere soltanto con il dare le colpe a chi c’era prima non basterà per sempre e comincia lentamente a diventare sempre meno credibile”.

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