Passerà a sud dell’A11 il collegamento Fiorentina-Bonellina
Terza corsia dell’autostrada, l’assessore Capecchi precisa «Il completamento dell’Asse dei vivai l’abbiamo chiesto noi»
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PISTOIA. Lunedì la giunta Tomasi porterà in consiglio comunale l’approvazione del progetto di Autostrade per l’Italia per la realizzazione della terza corsia della A11 e del nuovo casello di Pistoia Est. Come anticipato da “Il Tirreno” di ieri, il Ministero dei trasporti ha fissato per mercoledì 20 la conferenza dei servizi che si occuperà del lotto fiorentino-pratese-pistoiese del mega-intervento (4 anni di lavoro previsti, 3 miliardi di euro il costo dell’intero tratto Firenze–Lucca).
Un’accelerata che arriva dopo anni di rinvii e lungaggini. Ma nel dossier che i consiglieri comunali saranno chiamati ad approvare, ci sono anche, formalizzate, le richieste che il Comune di Pistoia rivolge ad Autostrade per l’Italia, la maggior parte delle quali ha già avuto un assenso di massima.
Due in particolare le questioni più importanti: la realizzazione a spese di Autostrade per l’Italia del tratto finale dell’Asse dei vivai, in modo da raccordare questa strada con il nuovo casello di Pistoia Est; e il completamento del collegamento tra via Fiorentina e variante di Bonelle attraverso via del Casello. Due opere per le quali il 30 maggio scorso il ministro Delrio in persona assicurò esserci la copertura finanziaria, nel corso di un incontro a sostegno della candidatura del sindaco uscente Bertinelli.
Ma la nuova amministrazione di centrodestra riferisce adesso di non aver trovato negli uffici di Palazzo di Giano atti formali di richiesta ad Autostrade per l’Italia di opere collaterali, eccezion fatta per il collegamento di via del Casello e una pista ciclabile sullo svincolo dell’uscita autostradale. «Per quanto riguarda ad esempio il completamento dell’Asse dei vivai – spiega l’assessore all’urbanistica Alessandro Capecchi – non c’era nessuna richiesta agli atti: l’abbiamo formalizzata noi e abbiamo dovuto sbrigarci».
Rispetto all’impostazione della precedente amministrazione, c’è anche un’altra novità di rilievo: il collegamento Fiorentina-Bonellina si propone che passi a sud dell’A11 e non a nord, come previsto. In questo modo non si tocca la celebre azienda Rose Barni e si realizza – dicono i tecnici – una soluzione migliore dal punto di vista idrogeologico, ad esempio evitando di spostare il percorso del fosso Brusigliano. Anche Autsotrade spa avrebbe apprezzato. Una terza richiesta avanzata dal Comune riguarda l’installazione di paratie antirumore all’altezza dello stabilmento ex Radici e dell’abitato di Bonelle. Quarta richiesta (che, contrariamente alle tre fin qui elencate, non ha ottenuto l’assenso preventivo di Autostrade per l’Italia) la richiesta di un contributo per la realizzazione del parco attorno all’ospedale San Jacopo.
Lunedì dunque il consiglio comunale esaminerà progetto e proposte integrative: poi sarà la conferenza dei servizi a sciogliere i nodi.
Fabio Calamati
Un’accelerata che arriva dopo anni di rinvii e lungaggini. Ma nel dossier che i consiglieri comunali saranno chiamati ad approvare, ci sono anche, formalizzate, le richieste che il Comune di Pistoia rivolge ad Autostrade per l’Italia, la maggior parte delle quali ha già avuto un assenso di massima.
Due in particolare le questioni più importanti: la realizzazione a spese di Autostrade per l’Italia del tratto finale dell’Asse dei vivai, in modo da raccordare questa strada con il nuovo casello di Pistoia Est; e il completamento del collegamento tra via Fiorentina e variante di Bonelle attraverso via del Casello. Due opere per le quali il 30 maggio scorso il ministro Delrio in persona assicurò esserci la copertura finanziaria, nel corso di un incontro a sostegno della candidatura del sindaco uscente Bertinelli.
Ma la nuova amministrazione di centrodestra riferisce adesso di non aver trovato negli uffici di Palazzo di Giano atti formali di richiesta ad Autostrade per l’Italia di opere collaterali, eccezion fatta per il collegamento di via del Casello e una pista ciclabile sullo svincolo dell’uscita autostradale. «Per quanto riguarda ad esempio il completamento dell’Asse dei vivai – spiega l’assessore all’urbanistica Alessandro Capecchi – non c’era nessuna richiesta agli atti: l’abbiamo formalizzata noi e abbiamo dovuto sbrigarci».
Rispetto all’impostazione della precedente amministrazione, c’è anche un’altra novità di rilievo: il collegamento Fiorentina-Bonellina si propone che passi a sud dell’A11 e non a nord, come previsto. In questo modo non si tocca la celebre azienda Rose Barni e si realizza – dicono i tecnici – una soluzione migliore dal punto di vista idrogeologico, ad esempio evitando di spostare il percorso del fosso Brusigliano. Anche Autsotrade spa avrebbe apprezzato. Una terza richiesta avanzata dal Comune riguarda l’installazione di paratie antirumore all’altezza dello stabilmento ex Radici e dell’abitato di Bonelle. Quarta richiesta (che, contrariamente alle tre fin qui elencate, non ha ottenuto l’assenso preventivo di Autostrade per l’Italia) la richiesta di un contributo per la realizzazione del parco attorno all’ospedale San Jacopo.
Lunedì dunque il consiglio comunale esaminerà progetto e proposte integrative: poi sarà la conferenza dei servizi a sciogliere i nodi.
Fabio Calamati
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