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Boschi presi d’assalto dai fungaioli

Boschi presi d’assalto dai fungaioli

Abetone, decine di appassionati hanno iniziato la raccolta dopo le piogge dei giorni scorsi. Ma occhio alle sanzioni

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ABETONE. Puntuale come un orologio svizzero, la corsa al fungo è già iniziata dopo le prime deboli avvisaglie di qualche nascita. Basta infatti poco per mobilitare gli appassionati, che muniti delle nuove tecnologie di comunicazione si passano le notizie e si spostano di conseguenza.

Ieri mattina i boschi erano già affollati, almeno a giudicare dal numero delle automobili, che abbiamo contato, lasciate in sosta nei punti strategici di ritrovo. Martedì era giorno di sosta, non si potevano raccogliere, ed oggi eccoti il pieno. C’è da star certi che riprenderanno le polemiche sulle diverse regolamentazioni emanate dagli enti preposti. Intanto abbiamo ascoltato gli agenti forestali dell’Unione dei Comuni montani Appennino pistoiese, ovvero l’organo preposto ai controlli sul territorio, per capire se ci sono novità rispetto agli anni precedenti, nuove disposizioni o semplici raccomandazioni. Intanto va ricordato ai molti che continuano a fare il versamento per poter andare a funghi, intestandolo alla Provincia, che invece va intestato alla Regione Toscana sul conto corrente 6750946. Il costo è di 25 euro per un anno e di 12,50 per sei mesi.

Per i residenti nelle zone considerate montane c’è uno sconto del 50%. Un esempio può chiarire. Se uno abita nel comune di Pistoia ed è residente a Pistoia paga la quota intera. Se invece risiede, per esempio, a Orsigna, Pracchia, alle Piastre o in altre località considerate montane paga la metà.

Per quanto riguarda le limitazioni dei giorni di raccolta, sappiamo che il martedì è proibita, mentre il venerdì si possono raccogliere i funghi nelle zone di residenza. Sempre un esempio per chiarire. Gli abitanti di San Marcello Piteglio possono raccogliere nel loro Comune, ma se vogliono andare ad Abetone - Cutigliano devono avere il permesso. Si ricorda che i funghi possono essere raccolti da un’ora prima del sorgere del sole ad un’ora dopo il tramonto. Ci sono limitazioni anche sulla misura di quelli messi nel cesto. È vietato raccogliere i porcini con un diametro del cappello inferiore a 4 centimetri e inferiore a 2 centimetri per i dormienti e i prugnoli. I funghi raccolti vanno messi in panieri o contenitori che possano far disperdere le spore. Proibito metterli in sacchetti di plastica. Aggiungiamo che i sacchetti di plastica utilizzati per le merende o altro vanno riportati a casa e non lasciati nel bosco.

Una raccomandazione preziosa è quella di lasciar detto a conoscenti o amici la zona dove si intende andare a cercare i funghi. Indicazioni precise anche del luogo dove si parcheggiamo i mezzi che ci conducono vicino ai boschi. Questo per permettere più facilmente soccorsi in caso di bisogno. Un’altra fondamentale raccomandazione, rivolta a chi conosce poco i boschi, è di non allontanarsi troppo e di non avventurasi in luoghi non conosciuti. Una notizia raccolta all’ultimo momento, e sulla quale attendiamo sviluppi nell’immediato futuro, riguarda i giorni di raccolta dei funghi. Sembra che la Regione Toscana stia per modificare profondamente la norma attualmente in vigore.

Sauro Romagnani

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