Il presidio
Sottopasso ferroviario, via ai lavori
Una ristrutturazione da 900.000 euro alla stazione di piazza Dante Alighieri
1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Al via ieri gli interventi di riqualificazione del sottopasso della stazione di Pistoia: proseguono quindi, secondo la tabella di marcia, i lavori di riqualificazione avviati da Rete Ferroviaria Italiana nel 2016.
Il cantiere, che sarà operativo fino a dicembre prossimo, prevede il rinnovo della pavimentazione, delle pareti, delle scale e dell’impianto illuminazione. Durante i lavori saranno comunque sempre garantiti l’accesso ai marciapiedi e ai servizi della stazione. L’investimento sarà di circa 900.000 euro.
Nel corso degli ultimi 12 mesi, alla stazione di piazza Alighieri sono state sostituite le tre piattaforme elevatrici con altrettanti nuovi ascensori di ultima generazione e sono stati innalzati i marciapiedi a 55 centimetri di altezza - lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani - per facilitare l’accesso ai treni.
«Le stazioni ferroviarie – spiega l’azienda – sono protagoniste del piano industriale 2017-2026 del gruppo Ferrovie dello Stato e l’obiettivo è rafforzarne la centralità, sviluppando la loro naturale vocazione di snodo intermodale e ampliando la gamma di nuovi servizi qualificati per il cliente».
Il cantiere, che sarà operativo fino a dicembre prossimo, prevede il rinnovo della pavimentazione, delle pareti, delle scale e dell’impianto illuminazione. Durante i lavori saranno comunque sempre garantiti l’accesso ai marciapiedi e ai servizi della stazione. L’investimento sarà di circa 900.000 euro.
Nel corso degli ultimi 12 mesi, alla stazione di piazza Alighieri sono state sostituite le tre piattaforme elevatrici con altrettanti nuovi ascensori di ultima generazione e sono stati innalzati i marciapiedi a 55 centimetri di altezza - lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani - per facilitare l’accesso ai treni.
«Le stazioni ferroviarie – spiega l’azienda – sono protagoniste del piano industriale 2017-2026 del gruppo Ferrovie dello Stato e l’obiettivo è rafforzarne la centralità, sviluppando la loro naturale vocazione di snodo intermodale e ampliando la gamma di nuovi servizi qualificati per il cliente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
