Galanda alla Tesi Group seguirà la promozione
Dal Pistoia Basket a un’altra “squadra”: quella del vivaista Fabrizio Tesi L’ex dirigente biancorosso: orgoglioso di lavorare al progetto sportivo aziendale
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PISTOIA. Il suo legame con Pistoia l’aveva ribadito anche al momento della separazione dal Pistoia Basket, accolta con sorpresa e dispiacere da moltissimi tifosi. Ora Gek Galanda lo conferma entrando in un’altra squadra manageriale come quella dell’azienda Giorgio Tesi Group di cui è il nuovo “special project manager”.
Un nome, quello dell’azienda vivaistica di Badia, molto vicino allo sport e alla pallacanestro in particolare: primo sponsor proprio dall’anno in cui il Gek nazionale vestì la sua prima canotta biancorossa (2011) al 2016, la Tesi Group è attiva su più fronti oltre a quello principale dell’imprenditoria del verde. Ed è proprio il team aziendale che porta avanti progetti rivolti alla promozione della città (dalla rivista Naturart ai libri su storia e tradizioni pistoiesi editi dalla Giorgio Tesi Editrice), al sociale legato anche allo sport (Giorgio Tesi Junior), che si arricchisce di una figura come Giacomo Galanda. «Sono molto soddisfatto di stare in un gruppo che conosco da sei anni– dice l’ex capitano e dirigente del Pistoia Basket– a cui oltre all’amicizia mi legano i valori portati avanti dall’azienda, serietà e valore al lavoro. Il fatto che Tesi sia un’azienda molto attenta allo sport, ha reso ancor più automatica la nascita di questa nuova collaborazione. Entro in un gruppo già esistente che fa già molte cose. Mi hanno chiesto di dare una mano anche come rappresentante di questi progetti e io volentieri ho accettato». Quarantadue anni molti dei quali vissuti come punto di riferimento del basket italiano, sul campo Galanda ha vinto tre scudetti con tre squadre diverse (Siena, Fortitudo Bologna e Varese), mettendo d’accordo tutti i baskettari italiani per i molti anni da capitano dell’Italbasket con cui ha vinto lo storico argento alle Olimpiadi di Atene 2004 con la fascia al braccio (oltre che l’oro e il bronzo europeo nel 1999 e 2003). Chiudendo nel 2015 la sua gloriosa carriera a Pistoia, che ha contribuito a riportare in A1 sul campo, ha spinto il club biancorosso a nuovi progetti che ne hanno aumentato visibilità e ancor più stretto il legame con la città. Dalla nascita del Consorzio Pistoia Basket City al rilancio dell’Academy biancorossa, inoltre Galanda da sei anni tiene un camp frequentatissimo dai baby cestisti che ha lustrato l’estate cutiglianese, rilanciando il Palio dei rioni di basket.
Vulcano di idee portate avanti insieme ai suoi molti impegni anche fuori dalla città (è consigliere federale) che ora metterà al servizio della Tesi Group che oltre alla vicinanza con il mondo del basket, è da anni parter aziendale del Milan e ha appena chiuso una collaborazione con l’Empoli. «Sono contento di avere la possibilità di continuare a seguire il progetto sportivo Giorgio Tesi Junior, so di dover essere presente nei rapporti con l’amministrazione come ho fatto anche per gli altri progetti. Ma sono contento soprattutto di ribadire, tramite la mia figura, soprattutto il legame dell’azienda Tesi alla città».
Elisa Pacini
Un nome, quello dell’azienda vivaistica di Badia, molto vicino allo sport e alla pallacanestro in particolare: primo sponsor proprio dall’anno in cui il Gek nazionale vestì la sua prima canotta biancorossa (2011) al 2016, la Tesi Group è attiva su più fronti oltre a quello principale dell’imprenditoria del verde. Ed è proprio il team aziendale che porta avanti progetti rivolti alla promozione della città (dalla rivista Naturart ai libri su storia e tradizioni pistoiesi editi dalla Giorgio Tesi Editrice), al sociale legato anche allo sport (Giorgio Tesi Junior), che si arricchisce di una figura come Giacomo Galanda. «Sono molto soddisfatto di stare in un gruppo che conosco da sei anni– dice l’ex capitano e dirigente del Pistoia Basket– a cui oltre all’amicizia mi legano i valori portati avanti dall’azienda, serietà e valore al lavoro. Il fatto che Tesi sia un’azienda molto attenta allo sport, ha reso ancor più automatica la nascita di questa nuova collaborazione. Entro in un gruppo già esistente che fa già molte cose. Mi hanno chiesto di dare una mano anche come rappresentante di questi progetti e io volentieri ho accettato». Quarantadue anni molti dei quali vissuti come punto di riferimento del basket italiano, sul campo Galanda ha vinto tre scudetti con tre squadre diverse (Siena, Fortitudo Bologna e Varese), mettendo d’accordo tutti i baskettari italiani per i molti anni da capitano dell’Italbasket con cui ha vinto lo storico argento alle Olimpiadi di Atene 2004 con la fascia al braccio (oltre che l’oro e il bronzo europeo nel 1999 e 2003). Chiudendo nel 2015 la sua gloriosa carriera a Pistoia, che ha contribuito a riportare in A1 sul campo, ha spinto il club biancorosso a nuovi progetti che ne hanno aumentato visibilità e ancor più stretto il legame con la città. Dalla nascita del Consorzio Pistoia Basket City al rilancio dell’Academy biancorossa, inoltre Galanda da sei anni tiene un camp frequentatissimo dai baby cestisti che ha lustrato l’estate cutiglianese, rilanciando il Palio dei rioni di basket.
Vulcano di idee portate avanti insieme ai suoi molti impegni anche fuori dalla città (è consigliere federale) che ora metterà al servizio della Tesi Group che oltre alla vicinanza con il mondo del basket, è da anni parter aziendale del Milan e ha appena chiuso una collaborazione con l’Empoli. «Sono contento di avere la possibilità di continuare a seguire il progetto sportivo Giorgio Tesi Junior, so di dover essere presente nei rapporti con l’amministrazione come ho fatto anche per gli altri progetti. Ma sono contento soprattutto di ribadire, tramite la mia figura, soprattutto il legame dell’azienda Tesi alla città».
Elisa Pacini
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