In viaggio nello sport pistoiese
Apre oggi la mostra “Pistoia tra sport e storia” all’ex chiesa di San Giovanni
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PISTOIA. La partecipazione della Ferrucci Libertas alle Olimpiadi di metà "mandato" nel 1906 piuttosto che le corse al trotto al Campo Marzio, l'attuale piazza della Resistenza, nel 1912. La storia della celeberrima Pistoiese-Lucchese del 1946 con l'assalto all'arbitro Goracci a Monteoliveto che, qualche anno più tardi, sul velodromo avrebbe ospitato una kermesse con il "Campionissimo" Fausto Coppi. Sono solo alcuni dei cimeli e dei ricordi del mondo dello sport pistoiese raccolti nella mostra "Pistoia tra sport e storia", appuntamento ufficiale di Pistoia Capitale della Cultura 2017 che apre ufficialmente i battenti oggi alle 19 presso l'ex chiesa di San Giovanni Battista in corso Gramsci.
L'iniziativa, realizzata dall'associazione culturale Pistoia Sport (che edita il giornale online Pistoiasport.com), andrà avanti fino a venerdì 15 settembre con orario 10-13 e 16-22. Questo pomeriggio ci sarà il taglio del nastro, con annessa "visita guidata" per i presenti insieme al sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e l'assessore allo sport Gabriele Magni.
La mostra non vuole essere una esposizione dettagliata e minuziosa di tutto quanto successo nello sport pistoiese dalla fine dell'Ottocento a oggi ma una carrellata su quelli che sono stati i personaggi, i campioni e le date più significative delle più svariate discipline sportive. Articoli di giornale, documenti originali, foto, coppe, palloni e tantissime maglie in esposizione, sia di atleti che hanno difeso i colori delle Nazionali (dagli olimpionici Giorgio Ballati e Giovanni Mezzani fino a Franco Ballerini ed il pluri-campione olimpico Luciano Giovannetti, tanto per citarne qualcuno) sia le maglie concesse da appassionati, collezionisti e dalle società di appartenenza di Pistoiese e Pistoia Basket con le divise anche dei tempi dell'Olimpia Pistoia. E poi ancora tantissime curiosità: da Zeno Colò a Celina Seghi passando per Loretto Petrucci, il casco e la tuta da gara dei piloti Mauro Nesti e Aldo Bardelli, la bicicletta di Franco Ballerini con la quale ha vinto la sua ultima Parigi-Roubaix, la cuffia olimpica di Alice Nesti e persino sciabole e mazze da hockey d'epoca.
L'iniziativa, realizzata dall'associazione culturale Pistoia Sport (che edita il giornale online Pistoiasport.com), andrà avanti fino a venerdì 15 settembre con orario 10-13 e 16-22. Questo pomeriggio ci sarà il taglio del nastro, con annessa "visita guidata" per i presenti insieme al sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e l'assessore allo sport Gabriele Magni.
La mostra non vuole essere una esposizione dettagliata e minuziosa di tutto quanto successo nello sport pistoiese dalla fine dell'Ottocento a oggi ma una carrellata su quelli che sono stati i personaggi, i campioni e le date più significative delle più svariate discipline sportive. Articoli di giornale, documenti originali, foto, coppe, palloni e tantissime maglie in esposizione, sia di atleti che hanno difeso i colori delle Nazionali (dagli olimpionici Giorgio Ballati e Giovanni Mezzani fino a Franco Ballerini ed il pluri-campione olimpico Luciano Giovannetti, tanto per citarne qualcuno) sia le maglie concesse da appassionati, collezionisti e dalle società di appartenenza di Pistoiese e Pistoia Basket con le divise anche dei tempi dell'Olimpia Pistoia. E poi ancora tantissime curiosità: da Zeno Colò a Celina Seghi passando per Loretto Petrucci, il casco e la tuta da gara dei piloti Mauro Nesti e Aldo Bardelli, la bicicletta di Franco Ballerini con la quale ha vinto la sua ultima Parigi-Roubaix, la cuffia olimpica di Alice Nesti e persino sciabole e mazze da hockey d'epoca.
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