Si ferma a un passo dalla leggenda la grande corsa di “Scompiglio”
Al fantino pistoiese Jonathan Bartoletti, ieri pomeriggio con i colori del Valdimontone, non è riuscita la quarta vittoria consecutiva sul tufo del Palio di Siena. Vince l’Onda, per lui solo un terzo posto
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SIENA. L'impresa mai riuscita prima non va a bersaglio per il pistoiese Jonathan Bartoletti, per i senesi semplicemente "Scompiglio". Nel Palio dell'Assunta di ieri pomeriggio in piazza del Campo Bartoletti non ce l'ha fatta a piazzare quello che sarebbe stato il filotto di vittorie più lungo di sempre nella storia del palio, ovvero un poker consecutivo di successi.
Il fantino pistoiese, invece, ha chiuso al terzo posto nella carriera vinta in maniera brillante dall'Onda con Carlo Sanna detto Brigante che montava Porto Alabe, sauro già vincente, davanti alla Chiocciola. E, per quelli che sono i valori del Palio di Siena, arrivare terzi non vale niente: conta solo chi vince, tutti gli altri sperano aleno che a vincere non sia la contrada rivale.
Un Palio attesissimo, quello di ieri, e che aveva vissuto, già prima del via, un colpo di scena con l'assenza della Lupa il cui cavallo è stato fermato dalla commissione veterinaria per un infortunio rimediato durante una delle ultime prove. Tolto di mezzo un possibile avversario, per Scompiglio rimanevano da controllare a vista l'Istrice con Atzeni e la Torre con Brio. E quando il mossiere chiama ai canapi come primo nome proprio il Valdimontone tutto lascia presagire, ancora una volta, che possa essere una serata trionfale per Scompiglio. Il tutto viene rinforzato quando proprio l'Istrice viene chiamata per ultima risultando essere la contrada di rincorsa.
La mossa valida arriva molto presto, già al terzo ingresso nei canapi (a differenza dell'ora e mezzo fatta registrare nel luglio scorso), con la Chiocciola che balza in testa mentre Bartoletti, nonostante le potenzialità di Sarbana e le sue doti di gran partente, stavolta non ha uno scatto dei migliori ed è costretto ad inseguire anche l'Onda. Le note dolenti della gara di Scompiglio sono le due curve del Casato che, di fatto, lo tagliano fuori dai giochi nonostante prima riesca a superare l'Onda e poi avvicinarsi alla Chiocciola. È proprio all'ultima curva di San Martino che l'Onda sferra l'assalto decisivo e Bartoletti alza bandiera bianca.
Tanti i pistoiesi presenti in piazza, ieri a Siena, per poter vivere da vicino quello che sarebbe stato un evento unico nella storia del Palio: il poker consecutivo di Scompiglio che aveva vinto ininterrottamente dal 2 luglio 2016 conquistando le due vittorie con la Lupa e quella del 2017 con la Giraffa. Era fra i favoriti della vigilia, visto che in sorte il suo cavallo vincente di un mese e mezzo fa, il baio Sarbana, era toccato in dote alla contrada del Valdimontone che ha così puntato su di lui. Invece è toccato all'Onda, a secco di successi dall'agosto 2013, tornare a prendersi il drappellone. Per il fantino pistoiese, comunque, la conferma di essere al momento uno dei più forti sul tufo senese.
Saverio Melegari
Servizi nell’inserto estate
Il fantino pistoiese, invece, ha chiuso al terzo posto nella carriera vinta in maniera brillante dall'Onda con Carlo Sanna detto Brigante che montava Porto Alabe, sauro già vincente, davanti alla Chiocciola. E, per quelli che sono i valori del Palio di Siena, arrivare terzi non vale niente: conta solo chi vince, tutti gli altri sperano aleno che a vincere non sia la contrada rivale.
Un Palio attesissimo, quello di ieri, e che aveva vissuto, già prima del via, un colpo di scena con l'assenza della Lupa il cui cavallo è stato fermato dalla commissione veterinaria per un infortunio rimediato durante una delle ultime prove. Tolto di mezzo un possibile avversario, per Scompiglio rimanevano da controllare a vista l'Istrice con Atzeni e la Torre con Brio. E quando il mossiere chiama ai canapi come primo nome proprio il Valdimontone tutto lascia presagire, ancora una volta, che possa essere una serata trionfale per Scompiglio. Il tutto viene rinforzato quando proprio l'Istrice viene chiamata per ultima risultando essere la contrada di rincorsa.
La mossa valida arriva molto presto, già al terzo ingresso nei canapi (a differenza dell'ora e mezzo fatta registrare nel luglio scorso), con la Chiocciola che balza in testa mentre Bartoletti, nonostante le potenzialità di Sarbana e le sue doti di gran partente, stavolta non ha uno scatto dei migliori ed è costretto ad inseguire anche l'Onda. Le note dolenti della gara di Scompiglio sono le due curve del Casato che, di fatto, lo tagliano fuori dai giochi nonostante prima riesca a superare l'Onda e poi avvicinarsi alla Chiocciola. È proprio all'ultima curva di San Martino che l'Onda sferra l'assalto decisivo e Bartoletti alza bandiera bianca.
Tanti i pistoiesi presenti in piazza, ieri a Siena, per poter vivere da vicino quello che sarebbe stato un evento unico nella storia del Palio: il poker consecutivo di Scompiglio che aveva vinto ininterrottamente dal 2 luglio 2016 conquistando le due vittorie con la Lupa e quella del 2017 con la Giraffa. Era fra i favoriti della vigilia, visto che in sorte il suo cavallo vincente di un mese e mezzo fa, il baio Sarbana, era toccato in dote alla contrada del Valdimontone che ha così puntato su di lui. Invece è toccato all'Onda, a secco di successi dall'agosto 2013, tornare a prendersi il drappellone. Per il fantino pistoiese, comunque, la conferma di essere al momento uno dei più forti sul tufo senese.
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