Il Tirreno

Pistoia

«Si trovi il modo di riaprire la Fedi»

«Si trovi il modo di riaprire la Fedi»

Nuotatori Pistoiesi sollecita un accordo tra Comune e Provincia: e serve una piscina da 50 metri

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PISTOIA. Giulia Gabbrielleschi medaglia di bronzo nella staffetta mista 5 chilometri di fondo ai recenti mondiali svoltisi sul lago Balaton, in Ungheria. Lei e Niccolò Bonacchi, altro atleta della Nuotatori Pistoiesi, convocati alle Universiadi in programma da 19 al 30 agosto a Taipei, in Cina.

Ottimi atleti di una città che non ha una piscina olimpionica per consentire alle società di nuoto di far allenare i propri iscritti. E che vede il maggior impianto natatorio del comune di Pistoia, la “Silvano Fedi”, chiuso da un anno per inagibilità. Servirebbero oltre un milione di euro di lavori per ripristinare le condizioni di sicurezza richieste dai Vigili del fuoco. La Provincia, ente senza soldi ma ancora con funzioni, non ha la possibilità di intervenire. Intanto il degrado “avvolge” la struttura.

Sull’onda dei successi dei suoi campioni (Bonacchi e Gabbrielleschi sono stati premiati, insieme al pattinatoreLuca Innocenti dal sindaco Alessandro Tomasi, ndr) la società torna a chiedere una soluzione rapida per la Fedi e la realizzazione di una piscina olimpionica in città. «Il clamore sollevato dagli ottimi risultati dei nostri atleti - scrive la Nuotatori - e dai riconoscimenti attivati dall’assessore Magni e dal sindaco ci porta a risollevare il tema degli impianti natatori e la necessità di una nuova piscina olimpionica a Pistoia. Noi riteniamo che non manchino le possibilità».

In un incontro con il ministro dello Sport Luca Lotti, il presidente della Nuotatori, Giancarlo Lotti, ha saputo che a settembre il Ministero lancerà un bando rivolto alle istituzioni e alle società sportive per il finanziamento di nuovi impianti e la ristrutturazione di quelli già esistenti. «Ci auguriamo - dice Lotti - che il Comune di Pistoia voglia fare la sua parte, partecipando con un progetto». Relativamente ai tempi medio lunghi, prosegue, «auspichiamo possano essere intercettate risorse per una nuova struttura, affinché vada in porto il progetto di una vasca da 50 metri nella ex sede del mercato annonario». Una possibilità, sostiene la Nuotatori, la offrirà il bando ministeriale annunciato alla Festa dell’Unità di Santomato.

E nel breve periodo? Occorre individuare una soluzione per la “Silvano Fedi”. «Chiediamo che Provincia e Comune di Pistoia trovino un accordo, e possano collaborare in un progetto di ristrutturazione e messa a norma della piscina - palestra Fedi. Siamo convinti che sia possibile risolvere le necessità immediate del nuoto, e anche di sostenerne gli sviluppi futuri, con la costruzione di un nuovo impianto comprensivo di una vasca di 50 metri».

Tiziana Gori

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