L'assessore Magni promette: «PalaCarrara pronto ad aprile»
Gli altri impegni del responsabile comunale dello sport: «Dobbiamo trovare una casa per il rugby e dare tranquillità alla Pistoiese, arrivare a una soluzione per la piscina Fedi e per la pista di pattinaggio. Un pool di persone cercherà fondi europei o del Coni»
PISTOIA. Durante la campagna elettorale da poco conclusa, uno dei temi di maggior scontro è stato quello relativo all'impiantistica sportiva. I vari candidati si sono scornati nel proporre le proprie ricette per risollevare una città che negli ultimi anni, e questo è sotto gli occhi di tutti, non è riuscita ad attrarre investimenti in questo settore. Così il neo-sindaco Alessandro Tomasi ha puntato, per il delicato tassello di assessore allo sport, sull'ex delegato provinciale del Coni Gabriele Magni, fra l'altro già scelto alla vigilia del primo turno da Roberto Bartoli come possibile figura in grado di coprire quel ruolo. Una scelta che ha suscitato diverse polemiche anche per i suoi incarichi: «ho dato le dimissioni dal Coni provinciale e da consigliere della Chiti Scherma per trasparenza anche se non era obbligatorio» taglia corto.
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Magni, in pochi mesi si ritrova da essere delegato Coni a rappresentare il Comune di Pistoia al capitolo gestione sportiva: qual è il compito primario che si sta prefiggendo in questi giorni?
«Il primissimo passo è quello di riunire tutte le anime dell'Ufficio Sport in via dei Macelli: al momento, infatti, ci sono tre sedi diverse comprese anche via Santa e via XXVII Aprile. Intanto, per orientare i cittadini penso che sia opportuno fare questo così come ci dovrà essere un pool di persone che si occuperà da subito della ricerca di fondi europei, Coni o nazionali: sono linfa vitale per lo sviluppo di nuove opere, visto che i soldi non me li posso inventare, e ci dovranno essere più aperture intelligenti ai privati».
Ci sono grane che si trova a gestire fin da subito, proviamo ad affrontarne qualcuna. Così com'è, il PalaCarrara fra pochi mesi è fuori legge per le nuove regole imposte dalla Fip: come vi state muovendo?
«Il problema maggiore, al momento, riguarda le prescrizioni in tema di sicurezza perché a livello architettonico dell'impianto non ci sono problemi. Si farà di tutto per far sì che la The Flexx rimanga ovviamente lì e ad aprile 2018 il PalaCarrara sarà pronto per la capienza a 5.000 posti, subito sfruttabile in caso di conquista dei playoff».
Il simbolo della tempesta di vento del 5 marzo 2015 è il pallone del pattinaggio: lì cosa succederà?
«A giorni verificheremo i fondi reali che ci sono. Però, coraggiosamente, dovremo dare una svolta e capire attentamente se l'attuale struttura deve essere lasciata lì oppure no. Chiaramente la volontà è quella di disegnare a terra più campi in modo che diventi un impianto polivalente, vedremo quanti step saranno necessari per arrivare a questo.»
Pistoiese e Rugby Pistoia stanno tornando a litigarsi il “Turchi”: cosa farete?
«Il nostro intento è trovare al più presto una casa al rugby e dare la giusta tranquillità alla Pistoiese».
C'è il nodo dei bandi per la gestione degli impianti. Sono due anni che se ne parla ma ancora sono lettera morta...
«Qui ci leghiamo alla volontà di riunire e riorganizzare l'Ufficio Sport: solo così si può dare il via a questa strada, necessaria, per strutture come Legno Rosso. E posso dire che la targa per Vittorio Cappellini è già pronta per tornare al suo posto e che almeno parzialmente verrà riaperto in attesa dell'assegnazione del bando, Pistoia Ovest, stadio “Melani”, PalaCarrara, Tennis Club e tanti altri».
Un altro tasto dolente è la piscina “Fedi”, seppur di competenza provinciale...
«Qui c'è da aprire immediatamente un tavolo con Provincia e finanziatori esterni: facendo un pianto e un lamento, farla nuova (ma sempre da 25 metri) penso sia la soluzione più opportuna».
Con impianti più funzionali si potrà pensare anche ad eventi sportivi importanti: ha già qualcosa in mente?
«L'esperienza recente di Montecatini Terme coi Mondiali Fimba dimostra che si possono fare grandi cose per attirare persone sul nostro territorio: mi sono già incontrato con l'assessore Alessandra De Paola ed andremo avanti in un percorso di collaborazione fra i due Comuni. Sul breve periodo, invece, dico che da quest'anno sarà valorizzata più che mai la Biciclettata della Salute».
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