Il Tirreno

Pistoia

La colonna di fumo si vedeva da Firenze

La colonna di fumo si vedeva da Firenze

Tra i residenti lungo la strada: proteste per i pochi mezzi e la scarsa cura di bacini e strade antincendio

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MONTALE. In poche ore l’allarme per il doppio incendio sulle colline sopra Montale si è diffuso in tutta la provincia e anche oltre. La colossale colonna di fumo biancastro, infatti, spinta dal vento, ha fatto presto a stendersi su tutta la piana pistoiese, arrivando – nel tardo pomeriggio – ad offuscare anche il sole. L’odore di bruciato è stato perfettamente avvertibile anche a Pistoia per tutto il pomeriggio. Il fumo però si vedeva perfettamente anche sull’altro lato della piana, a Firenze: lo testimoniano le foto scattate all’aeroporto di Peretola.

Tantissime le persone che hanno passato il pomeriggio lungo i bordi della strada tra Fognano e Tobbiana, a spiare preoccupati l’andamento dell’incendio. «Io abito a Fognano, sono venuto via da casa non perché ci fosse un pericolo ma perché il fumo ci aveva completamente avvolto» spiega Giovanni Batini. «Certo con un elicottero e basta non ce la faranno mai a fermare questo fuoco». Solo di lì a poco sarebbe arrivato il Canadair a “bombardare” con l’acqua del Bilancino le fiamme sopra Montale.

«Gli invasi per rifornirsi d’acqua antincendio li hanno fatti anche in questa zona – sbotta un altro residente – ce n’è uno proprio sopra Tobbiana. Ma è inutilizzabile perché non viene controllato e ripulito. E anche la strada tagliafuoco è in cattive condizioni».

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