Il presidio
«Abbiamo votato Tomasi, serviva un cambiamento»
Commercio Pistoia: inascoltati da Bertinelli anche sulle decisioni che ci riguardavano. Cosa ci aspettiamo? Un vero confronto
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PISTOIA. Soddisfazione per la vittoria di Alessandro Tomasi e buoni auspici per il futuro. Paolo Guercini, presidente di Commercio Pistoia e titolare storico del negozio omonimo di Pistoia, parla chiaro, senza mezzi termini. «Noi ci siamo sempre schierati e siamo davvero contenti di questa vittoria. Siamo persone corrette. Abbiamo cercato una collaborazione proficua con l’amministrazione comunale, collaborazione che non c’è mai stata in questi 5 anni di governo. Fin dall’inizio siamo stati umiliati dall’ex sindaco Bertinelli, non siamo mai stati ascoltati nemmeno una volta e questo è stato per noi motivo di profondo rammarico».
Una vittoria inaspettata dunque quella di Tomasi a queste amministrative, ma anche sperata e fortemente cercata. Ora, forse, si aprirà una nuova strada per i commercianti del centro che auspicano un dialogo con il neo sindaco. «L’atteggiamento sta cambiando, è già cambiato. Alessandro è una persona umile, con la quale si parla volentieri e ci si confronta. Spero che ci si renda conto che un gruppo di persone in disaccordo con alcune idee non rappresenti un motivo di ostacolo ma di confronto collaborativo. Si possono avere idee diverse: l’importante è saperle ascoltare e sapersi confrontare. Gli atteggiamenti arroganti ed insofferenti non portano da alcuna parte».
«Siamo tutti concordi che ora è necessario risollevare le sorti di questa città – continua Guercini - certo, non è che tutte le colpe possano essere addossate solo e soltanto al primo cittadino, ma Bertinelli ha avuto un atteggiamento nei nostri confronti che ci ha offeso. Non siamo mai stati ascoltati. Ad esempio sul Pums nessuno ci ha chiamati ad un confronto, nonostante noi commercianti fossimo i diretti interessati. Stessa cosa per il parcheggio Salvestrini (il Lingottino) che poteva essere riaperto già da parecchio tempo. Noi ci siamo sempre dimostrati collaborativi. Bertinelli parlava solo e soltanto con quelli dalla sua parte: qualsiasi confronto con chi la pensasse diversamente da lui è stato negato a priori». Parole dure quelle di Guercini.
Ma cosa si aspettano i commercianti dal nuovo sindaco di centro destra? «Sicuramente un confronto maggiore, tanta lealtà e disponibilità –spiega Guercini- è ovvio che i politici non possono conoscere da vicino i problemi del commercio. Proprio per questo serve un confronto ed un ascolto costante. Di una persona che lavora in questo mondo come Tomasi ci aspettiamo solo il meglio. Di sicuro sta già cambiando l’atteggiamento nei nostri confronti. Vediamo in Tomasi una persona semplice e disposta al dialogo e alla collaborazione. Una persona che non vuole fare tutto da sé, ma che chiede l’aiuto di tutti. In questo c’è già aria di cambiamento».
Alessandra Tuci
Una vittoria inaspettata dunque quella di Tomasi a queste amministrative, ma anche sperata e fortemente cercata. Ora, forse, si aprirà una nuova strada per i commercianti del centro che auspicano un dialogo con il neo sindaco. «L’atteggiamento sta cambiando, è già cambiato. Alessandro è una persona umile, con la quale si parla volentieri e ci si confronta. Spero che ci si renda conto che un gruppo di persone in disaccordo con alcune idee non rappresenti un motivo di ostacolo ma di confronto collaborativo. Si possono avere idee diverse: l’importante è saperle ascoltare e sapersi confrontare. Gli atteggiamenti arroganti ed insofferenti non portano da alcuna parte».
«Siamo tutti concordi che ora è necessario risollevare le sorti di questa città – continua Guercini - certo, non è che tutte le colpe possano essere addossate solo e soltanto al primo cittadino, ma Bertinelli ha avuto un atteggiamento nei nostri confronti che ci ha offeso. Non siamo mai stati ascoltati. Ad esempio sul Pums nessuno ci ha chiamati ad un confronto, nonostante noi commercianti fossimo i diretti interessati. Stessa cosa per il parcheggio Salvestrini (il Lingottino) che poteva essere riaperto già da parecchio tempo. Noi ci siamo sempre dimostrati collaborativi. Bertinelli parlava solo e soltanto con quelli dalla sua parte: qualsiasi confronto con chi la pensasse diversamente da lui è stato negato a priori». Parole dure quelle di Guercini.
Ma cosa si aspettano i commercianti dal nuovo sindaco di centro destra? «Sicuramente un confronto maggiore, tanta lealtà e disponibilità –spiega Guercini- è ovvio che i politici non possono conoscere da vicino i problemi del commercio. Proprio per questo serve un confronto ed un ascolto costante. Di una persona che lavora in questo mondo come Tomasi ci aspettiamo solo il meglio. Di sicuro sta già cambiando l’atteggiamento nei nostri confronti. Vediamo in Tomasi una persona semplice e disposta al dialogo e alla collaborazione. Una persona che non vuole fare tutto da sé, ma che chiede l’aiuto di tutti. In questo c’è già aria di cambiamento».
Alessandra Tuci
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