Rialzamenti non più possibili nelle zone agricole
PISTOIA. Non sempre chiaramente il rapporto dei vigili urbani finisce sui tavoli della procura. Succede quando si ipotizza un abuso edilizio, come nel caso delle tre aziende vivaistiche in questione,...
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PISTOIA. Non sempre chiaramente il rapporto dei vigili urbani finisce sui tavoli della procura. Succede quando si ipotizza un abuso edilizio, come nel caso delle tre aziende vivaistiche in questione, per cui il giudice per le indagini preliminari dovrà decidere l’eventuale rinvio a giudizio.
Si potrà arrivare a processo oppure no. Quello che è certo è che le aziende sono chiamate a rispondere, da un punto di vista amministrativo, all’eventuale abuso. Andrà regolarizzato con una sanatoria, o con il ripristino della condizione preesistente.
Per quanto riguarda i rialzamenti dei terreni, ricorda il Nucleo di vigilanza edilizia, da alcuni anni la normativa è cambiata: nelle zone agricole è vietato qualsiasi rialzamento (era consentito sino a 20 centimetri). È possibile solo riportare il terreno al livello originale in caso di ribassamento. (t.g.)
Si potrà arrivare a processo oppure no. Quello che è certo è che le aziende sono chiamate a rispondere, da un punto di vista amministrativo, all’eventuale abuso. Andrà regolarizzato con una sanatoria, o con il ripristino della condizione preesistente.
Per quanto riguarda i rialzamenti dei terreni, ricorda il Nucleo di vigilanza edilizia, da alcuni anni la normativa è cambiata: nelle zone agricole è vietato qualsiasi rialzamento (era consentito sino a 20 centimetri). È possibile solo riportare il terreno al livello originale in caso di ribassamento. (t.g.)
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