giostra dell’orso
Il presidente Gori «Se non c’è accordo mi faccio da parte»
PISTOIA. Non si dormono sonni tranquilli all'interno del Comitato cittadino "Giostra dell'Orso" e, nonostante soltanto due giorni fa il presidente Ubaldo Gori avesse annunciato che tutto era...
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PISTOIA. Non si dormono sonni tranquilli all'interno del Comitato cittadino "Giostra dell'Orso" e, nonostante soltanto due giorni fa il presidente Ubaldo Gori avesse annunciato che tutto era sistemato col Comune per l'arrivo dei contributi mancanti, la situazione è davvero bollente.
Si è, infatti, tenuta una riunione del Comitato nella quale è emersa una vera e propria frattura fra le parti: da una parte il presidente del Comitato e, con posizioni possibilistiche, Drago e Grifone; dall'altra i rioni Cervo Bianco e Leon d'Oro che non mollano la presa e dichiarano di essere pronti a farsi da parte in mancanza di sicurezze sulla presenza di questi fondi che mancano (ci sono in ballo 96.000 euro come contributi del 2017 ed, in parte, del 2016 che non sono ancora stati riscossi) nel giro di pochi giorni.
«Purtroppo ci sono queste difficoltà ma sono sempre possibilista che tutto possa andare per il meglio - spiega il presidente del Comitato cittadino, Ubaldo Gori - tuttavia mi sarei anche stufato di leggere queste prese di posizione sul fatto che la Giostra si fa o si rimane tutti a casa. Con queste persone voglio essere abbastanza chiaro, una volta per tutte: se una parte dei rioni è disponibili, il 25 luglio in piazza si va lo stesso ma se tutti hanno da ridire qualcosa io mi faccio da parte e sono pronto, anche subito, a rassegnare le mie dimissioni da presidente del Comitato».
Si è, infatti, tenuta una riunione del Comitato nella quale è emersa una vera e propria frattura fra le parti: da una parte il presidente del Comitato e, con posizioni possibilistiche, Drago e Grifone; dall'altra i rioni Cervo Bianco e Leon d'Oro che non mollano la presa e dichiarano di essere pronti a farsi da parte in mancanza di sicurezze sulla presenza di questi fondi che mancano (ci sono in ballo 96.000 euro come contributi del 2017 ed, in parte, del 2016 che non sono ancora stati riscossi) nel giro di pochi giorni.
«Purtroppo ci sono queste difficoltà ma sono sempre possibilista che tutto possa andare per il meglio - spiega il presidente del Comitato cittadino, Ubaldo Gori - tuttavia mi sarei anche stufato di leggere queste prese di posizione sul fatto che la Giostra si fa o si rimane tutti a casa. Con queste persone voglio essere abbastanza chiaro, una volta per tutte: se una parte dei rioni è disponibili, il 25 luglio in piazza si va lo stesso ma se tutti hanno da ridire qualcosa io mi faccio da parte e sono pronto, anche subito, a rassegnare le mie dimissioni da presidente del Comitato».
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