Il Tirreno

Pistoia

Falliti il ristorante La Cugna e i suoi due amministratori 

di Pasquale Petrella
Falliti il ristorante La Cugna e i suoi due amministratori 

La scure del Tribunale di Pistoia anche sul Tomaificio Soldi  sul Duodecim Group srl e sulla Pizzimenti Antonio e Figli

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PISTOIA. La crisi fa un’altra vittima eccellente. Questa volta a finire sotto la scure del giudice fallimentare è finito lo storico Ristorante La Cugna con sede in via Bolognese 232, e la sentenza di fallimento ha riguardato anche i soci illimitatamente responsabili della società in nome collettivo che gestisce il locale, ovvero Angiolo e Romano Pieri rispettivamente di 70 e 76 anni. Il Tribunale fallimentare ne ha decretato i fallimenti con sentenza emessa il 18 maggio scorso ed è la ventiduesima di questo genere nel 2017, nominando giudice delegato Raffaele D’Amora e curatore il ragioniere Stefano Natali con studio in via Mariotti a Pistoia.

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Il termine per il deposito delle domande di ammissione allo stato passivo da parte di coloro che vantano diritti reali e mobiliari su cose in possesso del fallimento è fissato per il 19 settembre prossimo. Mentre l’esame dello stato passivo davanti al giudice delegato avverrà dopo trenta giorni, il mese successivo, ovvero il 19 ottobre prossimo.

In questo mese di maggio la scure del Tribunale fallimentare si è abbattuta anche sul Tomaificio Soldi con sede a Monsummano in via Anna Frank e sul socio illimitatamente responsabile, Davide Soldi di 51 anni. Giudice delegato è stata nominata Nicoletta Maria Caterina Curci e curatore la dottoressa Serena Becciani con studio in via Franchetti a Pistoia. Lo stato passivo verrà esaminato il 13 luglio prossimo ed i creditori potranno presentare domanda di ammissione entro trenta giorni prima, ovvero entro il prossimo 13 giugno. Un’udienza abbastanza ravvicinata se si pensa che questa sentenza è stata emessa lo scorso 11 maggio.

Fallita anche la società in nome collettivo Pizzimenti Antonio e Figli con sede a Pescia in via del Giuggiolo 22 e dei soci illimitatamente responsabili: Paolo Pizzimenti di 50 anni, Giovanni Pizzimenti di 55 e Monica Pizzimenti di 44 anni. Il Tribunale ha nominato il giudice Raffaele D’Amora giudice delegato e curatore il dottor Massimo Fanucci con studio in via Marruota 68 a Montecatini. Creditori e terzi hanno tempo entro il 19 settembre prossimo per presentare le domande di insinuazione prima che venga esaminato lo stato passivo dell’azienda fissato dopo 30 giorni.

Sentenza di fallimento anche per la Duodecim Group srl con sede in via Traversa della Vergine a Pistoia e che si occupa di: acquisto, vendita, concessione di uso e gestione di prodotti editoriali. Giudice delegato per questo procedimento è stato nominato la dottoressa Nicoletta Curti mentre curatore è la dottoressa Serena Becciani con studio in via Franchetti a Pistoia. L’esame dello stato passivo verrà fatto il 13 luglio prossimo mentre i creditori e i terzi che vantano diritti reali e mobiliari su cose in possesso del fallito hanno il termine di trenta giorni prima dell’adunanza per presentare le loro istanze.
Nell’esame dello stato passivo il giudice decide quali sono le domande ammissibili e la graduatoria dei creditori per ciascun fallimento.
 

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