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Bcc, approvata la fusione Vignole-Masiano
Nasce Banca Alta Toscana, con 9mila soci e 39mila clienti. Sarà operativa dal 1° luglio con 22 sportelli
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QUARRATA. È nata Banca Alta Toscana Credito Cooperativo. Le assemblee dei soci hanno approvato ieri pomeriggio alla Cattedrale ex Breda il progetto di fusione di Bcc Vignole e Montagna Pistoiese e Bcc Masiano. Banca Alta Toscana sarà operativa dal 1° luglio con 22 sportelli.
Nasce dunque uno dei principali soggetti del credito cooperativo a livello regionale, che potrà contare su quasi 9000 soci, 39 mila clienti, 930 milioni di raccolta diretta, una raccolta indiretta per oltre 300 milioni, impieghi che superano i 900 milioni e un patrimonio di circa 100 milioni di euro. Nell'ambito del progetto di riforma del credito cooperativo, per effetto del voto nelle due assemblee, Banca Alta Toscana aderisce al Gruppo Bancario Iccrea.
Il consiglio di amministrazione sarà composto da otto membri espressione della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese e da tre consiglieri provenienti dalla Bcc Masiano: Giancarlo Gori, Alberto Vasco Banci, Stefano Brizzi, Franco Benesperi, Sandra Bongi, Stefano Gaggini, Silvia Nesti, Alessandro Pratesi, Riccardo Andreini, Francesco Leporatti e Massimo Meoni.
Avrà sede legale e direzione generale a Quarrata, nell’attuale sede della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese. Durante i lavori dell'assemblea è stato presentato il logo del nuovo istituto: i colori blu e verde sono quelli caratteristici del credito cooperativo e, accanto al nome Banca Alta Toscana, campeggia il campanile di Vignole stilizzato, un richiamo alle origini della Cassa Rurale di Prestiti di San Michele a Vignole, fondata nel 1904 da don Dario Flori.
«L'integrazione che abbiamo portato oggi a compimento – afferma il presidente Giancarlo Gori – è una decisione importante che guarda al futuro e si inserisce nel contesto di riforma delle Bcc, destinato a dare un assetto più solido e sostenibile all'intero sistema del credito cooperativo in Toscana». L'assemblea, alla quale hanno partecipato personalmente o per delega quasi mille soci, ha inoltre approvato il bilancio 2016, chiuso con un utile netto di oltre 1,5 milioni. Positivi anche i dati relativi alla raccolta complessiva da clientela, attestatasi a 893,8 milioni di euro, con un incremento di 11,5 milioni (+1,3%), e degli impieghi lordi a clientela, passati dai 585,9 milioni del 2015 ai 600 milioni di euro di fine 2016 (+2,4%).
Tra le autorità che hanno partecipato ai lavori dell'assemblea erano presenti il direttore generale di Federcasse Sergio Gatti e il presidente della Federazione Toscana delle Bcc Matteo Spanò.
Nasce dunque uno dei principali soggetti del credito cooperativo a livello regionale, che potrà contare su quasi 9000 soci, 39 mila clienti, 930 milioni di raccolta diretta, una raccolta indiretta per oltre 300 milioni, impieghi che superano i 900 milioni e un patrimonio di circa 100 milioni di euro. Nell'ambito del progetto di riforma del credito cooperativo, per effetto del voto nelle due assemblee, Banca Alta Toscana aderisce al Gruppo Bancario Iccrea.
Il consiglio di amministrazione sarà composto da otto membri espressione della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese e da tre consiglieri provenienti dalla Bcc Masiano: Giancarlo Gori, Alberto Vasco Banci, Stefano Brizzi, Franco Benesperi, Sandra Bongi, Stefano Gaggini, Silvia Nesti, Alessandro Pratesi, Riccardo Andreini, Francesco Leporatti e Massimo Meoni.
Avrà sede legale e direzione generale a Quarrata, nell’attuale sede della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese. Durante i lavori dell'assemblea è stato presentato il logo del nuovo istituto: i colori blu e verde sono quelli caratteristici del credito cooperativo e, accanto al nome Banca Alta Toscana, campeggia il campanile di Vignole stilizzato, un richiamo alle origini della Cassa Rurale di Prestiti di San Michele a Vignole, fondata nel 1904 da don Dario Flori.
«L'integrazione che abbiamo portato oggi a compimento – afferma il presidente Giancarlo Gori – è una decisione importante che guarda al futuro e si inserisce nel contesto di riforma delle Bcc, destinato a dare un assetto più solido e sostenibile all'intero sistema del credito cooperativo in Toscana». L'assemblea, alla quale hanno partecipato personalmente o per delega quasi mille soci, ha inoltre approvato il bilancio 2016, chiuso con un utile netto di oltre 1,5 milioni. Positivi anche i dati relativi alla raccolta complessiva da clientela, attestatasi a 893,8 milioni di euro, con un incremento di 11,5 milioni (+1,3%), e degli impieghi lordi a clientela, passati dai 585,9 milioni del 2015 ai 600 milioni di euro di fine 2016 (+2,4%).
Tra le autorità che hanno partecipato ai lavori dell'assemblea erano presenti il direttore generale di Federcasse Sergio Gatti e il presidente della Federazione Toscana delle Bcc Matteo Spanò.
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