Il Tirreno

Pistoia

Niente più assalti al merendero, una app per prenotare il panino  

Tiziana Gori
La premiazione degli studenti della 5ªIB del Fedi Fermi, in piazza Vittorio Emanuele II a Pisa
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La premiazione degli studenti della 5ªIB del Fedi Fermi, in piazza Vittorio Emanuele II a Pisa

L’idea degli studenti del Fedi-Fermi di Pistoia sbaraglia la concorrenza e vince la finale regionale del concorso “Impresa in azione”

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PISTOIA. Niente più assedi al “merendero”, con l’ansia - se si riesce ad acquistarlo - di non fare in tempo a mangiarlo, il panino, prima della fine dell’intervallo. Grazie a una App gli studenti prenotano la merenda tramite cellulare o computer, ed evitano l’assalto al dipendente del bar che si reca a scuola nell’intervallo.

L’idea della 5ªIB dell’Itt Fedi - Fermi ha sbaragliato i concorrenti. Prima, insieme ad una classe del Polo Isis “Carducci Volta Pacinotti” di Piombino, su 55 classi di 26 scuole toscane. Con il diritto a partecipare alla finale nazionale in programma a Milano il 5 e 6 giugno.

Anzi, per la precisione, 55 gruppi - classe - impresa, che si sono sfidati per aggiudicarsi la finale regionale di “Impresa in azione”, programma didattico promosso da Junior Achievement Italia e sviluppato in Toscana grazie alla partnership con Unioncamere Toscana e la Fondazione per l’innovazione e lo sviluppo imprenditoriale, partecipata della Camera di Commercio di Pisa, che del progetto è il soggetto attuatore.

I ragazzi della 5ªIB avevano come coordinatori i prof Pasquale Silvestro e Riccardo Niccolai. «È stato un laboratorio d’impresa - spiega Silvestro, docente gestione progetto e organizzazione aziendale - che ha permesso ai ragazzi di sperimentare ogni fase: dallo sviluppo di un business plan con relativo studio di fattibilità sono infatti giunti alla realizzazione del prototipo e al lancio sul mercato».

L’idea d’impresa della 5ªIB? Un software multipiattaforma per Android, iPhone e computer che consente di prenotare in anticipo la merenda. «Evitando così le file davanti al barista che viene a scuola poco prima delle undici, ottimizzando i tempi e limitando gli sprechi. Anche il distributore - precisa Silvestro - avrebbe a disposizione un software analogo. Gratuito sia per lui che per la scuola. Il piano finanziario della 5ªIB è riuscito a prevedere anche degli introiti: una piccola percentuale dalla vendita delle merende, e il resto dagli sponsor, per un profitto di alcune migliaia di euro mensili».

Non resta che attendere pochi giorni per sapere se l’idea sarà apprezzata anche a Milano.

 

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