Il Tirreno

Pistoia

L’inchiesta era iniziata nel 2010

L’inchiesta nacque nel 2010 dalla denuncia della coppia di commercianti valdinievolina, che non ce la faceva più a far fronte ai tassi di interesse altissimi che dovevano pagare.Secondo la...

1 MINUTI DI LETTURA





L’inchiesta nacque nel 2010 dalla denuncia della coppia di commercianti valdinievolina, che non ce la faceva più a far fronte ai tassi di interesse altissimi che dovevano pagare.
Secondo la ricostruzione della procura i commercianti inizialmente (siamo nel 2001) chiesero soldi a Vincenzo Todisco, il quale, sempre stando all'accusa, nel giro di tre anni arrivò a pretendere - sul prestito iniziale di 22.000 euro - interessi del 285 per cento. Stando alla procura le colpe dei due bancari, Bendinelli e Pasquali, sarebbero state quelle di aver agevolato il rapporto tra il pensionato pontigiano e la coppia di commercianti. Non solo, ma quando i commercianti non riuscirono più a far fronte alle scadenze di pagamento, i direttori avrebbero anche rilasciato blocchetti di assegni alla coppia (nonostante i conti in rosso). Sia Bendinelli che Pasquali - secondo la tesi accusatoria - avrebbero consigliato alla coppia di aprire conti correnti intestandoli ad amici e parenti, che poi sono finiti come parti civili nel processo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web