Il presidio
Due imprese per Abetone
Impianti sciistici, progetto da 9 milioni di Leitner e TechnoAlpin
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ABETONE. Verrebbe da dire, eppur si muove. Arrivano da Bolzano, dunque dal profondo Nord, le due aziende che potrebbero sbloccare la partita per il rilancio degli impianti sciistici della montagna pistoiese. Sono nell’ordine: la TechnoAlpin specializzata in cannoni sparaneve e la Leitner produttrice di funivie.
In un’assemblea di operatori del settore che si è svolta a Forte dei Marmi nei giorni scorsi, le due imprese hanno presentato uno studio sul comprensorio sciistico dell’Abetone e non solo. Uno studio che vale 9 milioni di euro e che potrebbe mettere le ali se rientrasse nel pacchetto da 30 milioni di governo-Regione firmato 7 mesi fa. A contattarli è stato l’ex sindaco di Abetone Giampiero Danti che è da sempre uomo di montagna: «TechnoAlpin e Leitner non sono due aziende qualsiasi. Sono quelle che stanno salvando le stagioni invernali a Madonna di Campiglio, perché in quella zona delle Alpi sono tre anni che non nevica. Il loro studio per la Toscana mi sembra una cosa interessante».
Ovviamente però i tempi non sono ancora maturi per fare i bandi. E le gare pubbliche per loro natura dovranno essere aperte a tutte le aziende del settore. Ma, facendo un passo alla volta, pare che qualcosa si muova. Nonostante gli intoppi. «Che ci sono stati, è vero – dice al Tirreno il ministro dello Sport Luca Lotti – ma il governo ha messo importanti risorse, ora tocca alla Toscana che si metta d’accordo con i Comuni. Qui si tratta di portare a casa il risultato». E la storia è già nota. L’accordo da 30 milioni rimane per ora il libro dei sogni. C’è da fare l’intervento sulla sciovia di Monte Gomito, parzialmente chiusa perché da quest’anno è fuori norma. C’è poi la sciovia di Abetone-Selletta, da mettere a norma entro il 2019. L’unico stanziamento certo è il milione e 850. 000 euro sbloccato dalla Regione con un protocollo del 23 dicembre scorso, ma è ancora fermo al palo. Motivo? Il Comune di Abetone non ha presentato nessun progetto. Ma sono tempi particolari questi. Le amministrazioni di Abetone e Cutigliano si sono fuse insieme col referendum e il commissario prefettizio Vittorio De Cristofaro sta accompagnando il nuovo ente alle elezioni dell’11 giugno. Prima dovrà arrivare un nuovo sindaco. Poi si potrà riparlare del rilancio degli impianti.
Samuele Bartolini
In un’assemblea di operatori del settore che si è svolta a Forte dei Marmi nei giorni scorsi, le due imprese hanno presentato uno studio sul comprensorio sciistico dell’Abetone e non solo. Uno studio che vale 9 milioni di euro e che potrebbe mettere le ali se rientrasse nel pacchetto da 30 milioni di governo-Regione firmato 7 mesi fa. A contattarli è stato l’ex sindaco di Abetone Giampiero Danti che è da sempre uomo di montagna: «TechnoAlpin e Leitner non sono due aziende qualsiasi. Sono quelle che stanno salvando le stagioni invernali a Madonna di Campiglio, perché in quella zona delle Alpi sono tre anni che non nevica. Il loro studio per la Toscana mi sembra una cosa interessante».
Ovviamente però i tempi non sono ancora maturi per fare i bandi. E le gare pubbliche per loro natura dovranno essere aperte a tutte le aziende del settore. Ma, facendo un passo alla volta, pare che qualcosa si muova. Nonostante gli intoppi. «Che ci sono stati, è vero – dice al Tirreno il ministro dello Sport Luca Lotti – ma il governo ha messo importanti risorse, ora tocca alla Toscana che si metta d’accordo con i Comuni. Qui si tratta di portare a casa il risultato». E la storia è già nota. L’accordo da 30 milioni rimane per ora il libro dei sogni. C’è da fare l’intervento sulla sciovia di Monte Gomito, parzialmente chiusa perché da quest’anno è fuori norma. C’è poi la sciovia di Abetone-Selletta, da mettere a norma entro il 2019. L’unico stanziamento certo è il milione e 850. 000 euro sbloccato dalla Regione con un protocollo del 23 dicembre scorso, ma è ancora fermo al palo. Motivo? Il Comune di Abetone non ha presentato nessun progetto. Ma sono tempi particolari questi. Le amministrazioni di Abetone e Cutigliano si sono fuse insieme col referendum e il commissario prefettizio Vittorio De Cristofaro sta accompagnando il nuovo ente alle elezioni dell’11 giugno. Prima dovrà arrivare un nuovo sindaco. Poi si potrà riparlare del rilancio degli impianti.
Samuele Bartolini
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