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Biopsie, un medico in più al laboratorio analisi
Dopo le proteste per i ritardi nella consegna dei referti l’Asl annuncia una nuova assunzione
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PISTOIA. In arrivo nuovo personale per smaltire i tempi di consegna dei referti degli esami istologici al laboratorio di Anatomia patologica di Pescia.
Mentre cerca di rasserenare gli animi dopo le segnalazioni di pazienti preoccupati e inferociti, l’Asl Toscana Centro riconosce che una carenza di personale è alla base dei ritardi nella consegna dei referti di chi si è sottoposto a biopsia negli ultimi mesi.
La signora Giusi, ad esempio, ha chiamato la nostra redazione, raccontando del caso del marito: «Alcuni mesi fa si è trovato un brutto neo. È andato a farsi prelevare un campione di tessuto per le analisi. Non potevamo aspettare i tempi della sanità pubblica, e si è così sottoposto a un intervento all’ospedale San Jacopo di Pistoia, attraverso una visita privata costata 105 euro. Era il 29 marzo e, a oggi, non abbiamo ancora avuto i risultati. Ho fatto telefonate su telefonate, senza ricevere spiegazioni – s’inalbera la signora Giusi – In un caso ci è stato detto che a Pescia il centro patologico “ha avuto dei problemi e sono un po in arretrato”. Se Pistoia e Pescia non sono in grado di garantire il servizio, lo dicano in anticipo ai pazienti. Possono esserci casi veramente gravi e urgenti, due o tre mesi fanno la differenza».
“È in arrivo - risponde l’Asl - nuovo personale per smaltire i tempi di attesa. Mentre con la nomina del nuovo direttore dell’Unità operativa, dottor Galliano Tinacci, e l’arrivo di due nuovi biologi i tempi relativi alla refertazione degli esami citologici si sono praticamente azzerati (pap-test, esame urine, agoaspirati di organi) arrivano ancora in ritardo le risposte relative agli esami istologici”.
“Entro una settimana – prosegue l’Asl – arriverà un altro anatomo patologo. L’Azienda si era rivolta a Estar per l’espletamento del concorso per l’assunzione di un altro medico ma il candidato risultante primo in graduatoria ha rifiutato l’incarico e, inoltre, è stato deciso di reperire personale dalla struttura del territorio di Empoli. Entro i prossimi otto giorni si completerà quindi l’organico del laboratorio e l’Azienda auspica di migliorare a breve i tempi di risposta degli esami istologici (le biopsie, e parti anatomiche a seguito di interventi chirurgici) precisando che per molti di questi referti sono necessari spesso ulteriori approfondimenti diagnostici, con indagini anche molto complesse, che possono richiedere talvolta giorni”. (t.g.)
Mentre cerca di rasserenare gli animi dopo le segnalazioni di pazienti preoccupati e inferociti, l’Asl Toscana Centro riconosce che una carenza di personale è alla base dei ritardi nella consegna dei referti di chi si è sottoposto a biopsia negli ultimi mesi.
La signora Giusi, ad esempio, ha chiamato la nostra redazione, raccontando del caso del marito: «Alcuni mesi fa si è trovato un brutto neo. È andato a farsi prelevare un campione di tessuto per le analisi. Non potevamo aspettare i tempi della sanità pubblica, e si è così sottoposto a un intervento all’ospedale San Jacopo di Pistoia, attraverso una visita privata costata 105 euro. Era il 29 marzo e, a oggi, non abbiamo ancora avuto i risultati. Ho fatto telefonate su telefonate, senza ricevere spiegazioni – s’inalbera la signora Giusi – In un caso ci è stato detto che a Pescia il centro patologico “ha avuto dei problemi e sono un po in arretrato”. Se Pistoia e Pescia non sono in grado di garantire il servizio, lo dicano in anticipo ai pazienti. Possono esserci casi veramente gravi e urgenti, due o tre mesi fanno la differenza».
“È in arrivo - risponde l’Asl - nuovo personale per smaltire i tempi di attesa. Mentre con la nomina del nuovo direttore dell’Unità operativa, dottor Galliano Tinacci, e l’arrivo di due nuovi biologi i tempi relativi alla refertazione degli esami citologici si sono praticamente azzerati (pap-test, esame urine, agoaspirati di organi) arrivano ancora in ritardo le risposte relative agli esami istologici”.
“Entro una settimana – prosegue l’Asl – arriverà un altro anatomo patologo. L’Azienda si era rivolta a Estar per l’espletamento del concorso per l’assunzione di un altro medico ma il candidato risultante primo in graduatoria ha rifiutato l’incarico e, inoltre, è stato deciso di reperire personale dalla struttura del territorio di Empoli. Entro i prossimi otto giorni si completerà quindi l’organico del laboratorio e l’Azienda auspica di migliorare a breve i tempi di risposta degli esami istologici (le biopsie, e parti anatomiche a seguito di interventi chirurgici) precisando che per molti di questi referti sono necessari spesso ulteriori approfondimenti diagnostici, con indagini anche molto complesse, che possono richiedere talvolta giorni”. (t.g.)
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