Il presidio
Prestiti in calo, aumentano libri e software
Crolla la spesa per le utenze telefoniche. Il libro più richiesto è “La solitudine dei numeri primi”
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PISTOIA. I dieci anni della biblioteca San Giorgio in numeri e curiosità.
137.350 prestiti nel 2016. Il dato è in leggero calo, “fisiologico” dice la Rasetti, come da trend nazionali ed internazionali. Ma in questo numero, i libri fanno la parte del leone, più degli audiovisivi e degli ebook in grande calo vista la diffusione e fruizione online.
8.120 i materiali acquisiti. Fra questi, ben 7.496 i libri catalogati. Un numero perfettamente in media con quelli del decennale che ha sempre oscillato tra le 7.000 e le 9.000 nuove acquisizioni. Nel 2017 c’è stata poi la donazione di 80.000 libri da parte di Annapaola Campori Mettel, una signora svizzera legata a Pistoia.
150 visite delle scuole. Gli alunni hanno partecipato ai progetti didattici di promozione della lettura proposti.
3.000 euro per le utenze telefoniche. Voce ridotta al minimo degli anni con l’uso della rete web per la comunicazione tra gli uffici, mentre nel 2016 sono stati 70.000 gli euro spesi per il riscaldamento, 60.000 per la luce e 6000 per l’acqua.
17.000 euro per gli abbonamenti a quotidiani e riviste.Si sommano 12.000 euro per i software usati per i computer della biblioteca.
13.000 euro per l’acquisto di nuovi libri. Vanno aggiunti acquisti per 200.000 euro con fondi regionali di materiali editoriali e tecnologici.
La top 10 dei libri più prestati in dieci anni. Al primo posto “La solitudine dei numeri primi” (Paolo Giordano). Seguono “Fai bei sogni” (Massimo Gramellini), “Il cacciatore di Aquiloni” (Khaled Hosseini), “Harry Potter e i doni della morte” (J.K. Rowling), “Bianca come il latte, rossa come il sangue” (Alessandro D’Avenia), “Il profumo delle foglie di limone” (Clara Sanchez), “Venuto al mondo” (Margaret Mazzantini), “L’Amica geniale” (Elena Ferrante), “Il giorno in più” (Fabio Volo), “Il nuovo venuto” (Marco Vichi).
137.350 prestiti nel 2016. Il dato è in leggero calo, “fisiologico” dice la Rasetti, come da trend nazionali ed internazionali. Ma in questo numero, i libri fanno la parte del leone, più degli audiovisivi e degli ebook in grande calo vista la diffusione e fruizione online.
8.120 i materiali acquisiti. Fra questi, ben 7.496 i libri catalogati. Un numero perfettamente in media con quelli del decennale che ha sempre oscillato tra le 7.000 e le 9.000 nuove acquisizioni. Nel 2017 c’è stata poi la donazione di 80.000 libri da parte di Annapaola Campori Mettel, una signora svizzera legata a Pistoia.
150 visite delle scuole. Gli alunni hanno partecipato ai progetti didattici di promozione della lettura proposti.
3.000 euro per le utenze telefoniche. Voce ridotta al minimo degli anni con l’uso della rete web per la comunicazione tra gli uffici, mentre nel 2016 sono stati 70.000 gli euro spesi per il riscaldamento, 60.000 per la luce e 6000 per l’acqua.
17.000 euro per gli abbonamenti a quotidiani e riviste.Si sommano 12.000 euro per i software usati per i computer della biblioteca.
13.000 euro per l’acquisto di nuovi libri. Vanno aggiunti acquisti per 200.000 euro con fondi regionali di materiali editoriali e tecnologici.
La top 10 dei libri più prestati in dieci anni. Al primo posto “La solitudine dei numeri primi” (Paolo Giordano). Seguono “Fai bei sogni” (Massimo Gramellini), “Il cacciatore di Aquiloni” (Khaled Hosseini), “Harry Potter e i doni della morte” (J.K. Rowling), “Bianca come il latte, rossa come il sangue” (Alessandro D’Avenia), “Il profumo delle foglie di limone” (Clara Sanchez), “Venuto al mondo” (Margaret Mazzantini), “L’Amica geniale” (Elena Ferrante), “Il giorno in più” (Fabio Volo), “Il nuovo venuto” (Marco Vichi).
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