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«Comunità montana, rivogliamo i beni passati alla Provincia»
SAN MARCELLO. Presentato dalla lista “Uniti per San Marcello – Piteglio” il proprio programma. L’ha fatto la candidata a sindaco Venusia Ducci venerdì sera, alla Baccarini, dinanzi ad un pubblico...
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SAN MARCELLO. Presentato dalla lista “Uniti per San Marcello – Piteglio” il proprio programma. L’ha fatto la candidata a sindaco Venusia Ducci venerdì sera, alla Baccarini, dinanzi ad un pubblico numeroso e attento. Erano presenti i candidati al consiglio comunale.
Ha dichiarato che la propria è la vera lista civica e di essere orgogliosa di farne parte. Ha aggiunto di non aver alcuna esperienza politica e di conoscere la macchina amministrativa per gli studi che ha compiuto: è un avvocato. «Voglio vivere qui, dove lavoro ed ho uno studio legale, perché credo in questo territorio e voglio impegnarmi a riportare la montagna a quello che era, ovvero piena di vita e di attività».
Dopo essersi soffermata sulle bellezze e le qualità che la montagna possiede, e non sfruttate, ha esposto il programma, che contiene alcune novità interessanti ed inedite. La prima riguardo alla ex Comunità Montana, dichiarando che lavorerà per recuperarne i beni che a suo tempo sono passati alla Provincia di Pistoia. L’operazione non sarà facile, ma molto interessante.
La seconda novità riguarda l’Ospedale Pacini sul quale, sostiene, c’è stata scarsa attenzione da parte dei precedenti amministratori, mentre sarà al centro della sua attenzione se sarà eletta. «Cercherò di far dichiarare la zona montana, disagiata e questo permetterebbe secondo legge di riavere un vero Pronto soccorso con quanto questo comporta: chirurgia, rianimazione, anestesia, solo per citarne alcuni. La Regione Toscana non potrà rifiutare questa richiesta, e se lo farà dovrà dare spiegazioni, mi batterò per ottenere questo risultato».
Un terzo punto che ha citato, è relativo alla Social Valley, che è stata oggetto di forti discussioni in questa campagna elettorale. La candidata è stata netta: «Se il progetto non danneggia il territorio dico sì, se Social Valley vuole l’oasi dico no. L’oasi presuppone un territorio con forte limitazioni e questo non va bene». Poi ha esposto molti altri punti del programma: turismo, metanizzazione, forestazione, viabilità, collaborazione con le Pro loco. Ducci ha sottolineato che ci vorrà tempo per fare ciò che ha in mente, ma lo farà: «I progetti che ho esposto sono concreti e fattibili».
Sauro Romagnani
Ha dichiarato che la propria è la vera lista civica e di essere orgogliosa di farne parte. Ha aggiunto di non aver alcuna esperienza politica e di conoscere la macchina amministrativa per gli studi che ha compiuto: è un avvocato. «Voglio vivere qui, dove lavoro ed ho uno studio legale, perché credo in questo territorio e voglio impegnarmi a riportare la montagna a quello che era, ovvero piena di vita e di attività».
Dopo essersi soffermata sulle bellezze e le qualità che la montagna possiede, e non sfruttate, ha esposto il programma, che contiene alcune novità interessanti ed inedite. La prima riguardo alla ex Comunità Montana, dichiarando che lavorerà per recuperarne i beni che a suo tempo sono passati alla Provincia di Pistoia. L’operazione non sarà facile, ma molto interessante.
La seconda novità riguarda l’Ospedale Pacini sul quale, sostiene, c’è stata scarsa attenzione da parte dei precedenti amministratori, mentre sarà al centro della sua attenzione se sarà eletta. «Cercherò di far dichiarare la zona montana, disagiata e questo permetterebbe secondo legge di riavere un vero Pronto soccorso con quanto questo comporta: chirurgia, rianimazione, anestesia, solo per citarne alcuni. La Regione Toscana non potrà rifiutare questa richiesta, e se lo farà dovrà dare spiegazioni, mi batterò per ottenere questo risultato».
Un terzo punto che ha citato, è relativo alla Social Valley, che è stata oggetto di forti discussioni in questa campagna elettorale. La candidata è stata netta: «Se il progetto non danneggia il territorio dico sì, se Social Valley vuole l’oasi dico no. L’oasi presuppone un territorio con forte limitazioni e questo non va bene». Poi ha esposto molti altri punti del programma: turismo, metanizzazione, forestazione, viabilità, collaborazione con le Pro loco. Ducci ha sottolineato che ci vorrà tempo per fare ciò che ha in mente, ma lo farà: «I progetti che ho esposto sono concreti e fattibili».
Sauro Romagnani
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