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Il nuovo Marino Marini si presenta porte aperte nella “Notte dei musei”
Spazi inediti, riorganizzazione degli ambienti interni e dei colori e illuminazione ecocompatibile Stasera dalle 21 alle 24 i visitatori potranno vedere per la prima volta il frutto dei lavori di restyling
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PISTOIA. Una nuova ‘casa’, rinnovata e ripensata, per accogliere ed esporre Marino Marini e i suoi tremila capolavori nella città che lo ha visto nascere, crescere e affermarsi come protagonista del ‘900: questo è il nuovo Museo Marini di Pistoia, che aprirà i battenti stasera in occasione della “Notte dei musei”. L’indirizzo è il solito: corso Fedi 72.
Nell’anno di Pistoia Capitale, il museo investe e si presenta in una forma inedita con la creazione di spazi nuovi, pronti ad accogliere sezioni e opere mai viste, la riorganizzazione interna delle sale espositive, la scelta delle linee cromatiche e un nuovo modo di concepire la luce diffusa e orientata sulle opere, l’installazione di un impianto di illuminazione rispettoso dell’ambiente nel Palazzo del Tau.
Sono questi alcuni degli interventi che caratterizzano l’ampio progetto di restyling finanziato dalla Fondazione Marino Marini che sarà presentato al pubblico in occasione della serata evento “Notte dei musei”, in programma stasera dalle 21 alle 24 (ingresso gratuito). All’inaugurazione saranno presenti la direttrice Maria Teresa Tosi, i coordinatori degli eventi del museo Ambra Tuci e Francesco Burchielli.
L’intervento di ristrutturazione e riorganizzazione ha permesso di ampliare gli spazi, dare vita a nuove sezioni espositive e migliorare l’accesso alle sale e rendere più fruibile anche visivamente il percorso di visita. «Oltre a sostituire le teche con supporti più moderni” – spiega Ambra Tuci - abbiamo introdotto un nuovo modo di proporre e concepire la relazione tra il visitatore e il patrimonio artistico ed è stato scelto un filo conduttore, un colore continuo che lega strutture, sale e supporti, indirizza e costituisce un punto di riferimento visivo per il pubblico».
Il museo rinnovato è attento ai temi della sostenibilità ambientale.
«Con l’obiettivo di abbattere i consumi energetici - fa sapere la coordinatrice - abbiamo installato una rete di punti luce a led in tutto il museo». Fondamentale è stata l’esperienza e la professionalità di Targetti, azienda leader nell'illuminazione architetturale per interni ed esterni, che ha elaborato un impianto di illuminazione ad hoc, in armonia con le caratteristiche architettoniche ed espositive del Palazzo.
Nell’anno di Pistoia Capitale, il museo investe e si presenta in una forma inedita con la creazione di spazi nuovi, pronti ad accogliere sezioni e opere mai viste, la riorganizzazione interna delle sale espositive, la scelta delle linee cromatiche e un nuovo modo di concepire la luce diffusa e orientata sulle opere, l’installazione di un impianto di illuminazione rispettoso dell’ambiente nel Palazzo del Tau.
Sono questi alcuni degli interventi che caratterizzano l’ampio progetto di restyling finanziato dalla Fondazione Marino Marini che sarà presentato al pubblico in occasione della serata evento “Notte dei musei”, in programma stasera dalle 21 alle 24 (ingresso gratuito). All’inaugurazione saranno presenti la direttrice Maria Teresa Tosi, i coordinatori degli eventi del museo Ambra Tuci e Francesco Burchielli.
L’intervento di ristrutturazione e riorganizzazione ha permesso di ampliare gli spazi, dare vita a nuove sezioni espositive e migliorare l’accesso alle sale e rendere più fruibile anche visivamente il percorso di visita. «Oltre a sostituire le teche con supporti più moderni” – spiega Ambra Tuci - abbiamo introdotto un nuovo modo di proporre e concepire la relazione tra il visitatore e il patrimonio artistico ed è stato scelto un filo conduttore, un colore continuo che lega strutture, sale e supporti, indirizza e costituisce un punto di riferimento visivo per il pubblico».
Il museo rinnovato è attento ai temi della sostenibilità ambientale.
«Con l’obiettivo di abbattere i consumi energetici - fa sapere la coordinatrice - abbiamo installato una rete di punti luce a led in tutto il museo». Fondamentale è stata l’esperienza e la professionalità di Targetti, azienda leader nell'illuminazione architetturale per interni ed esterni, che ha elaborato un impianto di illuminazione ad hoc, in armonia con le caratteristiche architettoniche ed espositive del Palazzo.
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