Da Maresca a Pistoia per unirsi in matrimonio
di Carlo Bardini
Alberto e Lorenzo hanno deciso di approfittare dei vantaggi della legge Cirinnà per fare l’unione civile ed ufficializzare la loro convivenza che dura da 8 anni
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MARESCA. Non è una firma su un registro che renderà il loro amore più vero. Lo sanno da diversi anni che il sentimento che li unisce è di quelli solidi. Ma il fatto che la legge Cirinnà, in materia di unioni civili, metta un punto fermo nell'obbligatorietà dell'assistenza sanitaria reciproca con tutti i diritti e doveri previsti in un matrimonio tradizionale, li ha fatti decidere nel coronare la loro convivenza con una cerimonia con tutti i crismi e questa mattina, davanti all'ufficiale di stato civile del Comune di Pistoia, Venere Fusario, si “uniranno civilmente”, registrando l'atto nell'archivio dello stato civile. Si tratta di Lorenzo Filoni, 41 anni di Maresca, operatore socio sanitario, ed il suo compagno Alberto Brizzi, 43enne di Pistoia, dipendente della Croce Verde. «Non siamo mai stati una di quelle coppie-spiegano i due giovani-che avevano come sogno quello di sposarsi. Abbiamo deciso di fare questo passo, perché quando due persone si vogliono bene, riuscire a prendersi cura a 360° l'uno dell'altro, soprattutto in caso di malattia o problemi simili, senza la paura di essere esclusi, perché non marito e moglie, è fondamentale. La legge Cirinnà, finalmente, dà questo diritto e per noi è una conquista importantissima e mette la “a” maiuscola alla parola amore». Lorenzo e Alberto si sono conosciuti più di 8 anni fa ad una festa tra amici. Dopo un primo periodo sono passati alla convivenza. Una coppia mai lasciata sola, ma sempre supportata dalle rispettive famiglie e dagli amici. «Siamo stati anche molto fortunati-aggiungono- perché siamo sempre stati appoggiati da tutti e soprattutto dalle nostre famiglie che ci supportano e che quando abbiamo detto loro che volevamo fare questo passo, hanno fatto tutto il percorso con noi, con una condivisione totale. Ed è per questo che per noi è stata una esperienza naturale e facile. Un grazie davvero di cuore». Tutta Maresca ha voluto essere vicina alla coppia per festeggiare la cerimonia di questa mattina, e le testimonianze di affetto si sono concretizzate con i classici regali che usano per i matrimoni tradizionali. «Di questo siamo rimasti molto colpiti-spiega la giovane coppia-e vogliamo ringraziare tutti gli amici che da sempre ci sostengono ma anche quelli che, pur non avendo un rapporto quotidiano, hanno voluto condividere questa esperienza con noi, gli invisibili che sono diventati visibili e che non avremmo mai immaginato che fossero così tanti. Una condivisone totale a partire dagli ambienti lavorativi, passando per gli amici e le famiglie». Lorenzo e Alberto si uniranno civilmente avendo vicino a sé come testimoni le rispettive sorelle e i due amici migliori. Una grande festa con circa 130 invitati e poi la luna di miele in crociera in Spagna.
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