Meteo
verso le amministrative
Macron presidente fa discutere i candidati a sindaco
PISTOIA. Grande attenzione, sulle pagine Facebook dei candidati a sindaco, per l’elezione in Francia del nuovo presidente Emmanuel Macron. Il sindaco uscente Samuele Bertinelli ha posto l’accento...
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Grande attenzione, sulle pagine Facebook dei candidati a sindaco, per l’elezione in Francia del nuovo presidente Emmanuel Macron.
Il sindaco uscente Samuele Bertinelli ha posto l’accento soprattutto sulla linea europeista di Macron. “Con la vittoria di Macron – si legge nella pagina “Per Samuele Bertinelli” – la Francia ha scelto ancora la libertà, l’eguaglianza e la fraternità, contro il buio dell’intolleranza e del razzismo. Si apre ora, finalmente, un’altra strada possibile per l’Europa. Ma dipende anche da noi. Il nostro continente deve cambiare profondamente... Per me questo significa costruire un’Europa dei popoli e delle città”.
Francesca Barontini (candidata sindaca di Sinistra Italiana e Possibile) ritiene positiva la vittoria di Macron, ma una sinistra unita avrebbe potuto evitare il ballottaggio. “Proprio per non costringere i miei concittadini a scegliere in un ipotetico ballottaggio a Pistoia fra candidati di destra più o meno estrema, candidati che solo apparentemente rappresentano gli ideali di sinistra e candidati che, espressamente, si vantano di non avere posizioni politiche ideologiche di schieramento, con un atteggiamento che valuto solo populista ed opportunista, ho accettato l'offerta che Sinistra Italiana e Possibile mi hanno fatto”.
Chi infine si trova ad aderire in pieno all’elezione di Macron è Roberto Bartoli (liste civiche Prima Pistoia e Pistoia Sorride). “A Pistoia come in Francia – scrive Bartoli – anche da noi si può cambiare, ricominciare, ripartire... Né destra né sinistra, sì al riformismo: rottamiamo il vetero-comunismo di Bertinelli, la politica statalista del no e del "ti dico io cosa e come fare" e andiamo oltre una destra incapace in 70 anni di creare un'alternativa”.
Il sindaco uscente Samuele Bertinelli ha posto l’accento soprattutto sulla linea europeista di Macron. “Con la vittoria di Macron – si legge nella pagina “Per Samuele Bertinelli” – la Francia ha scelto ancora la libertà, l’eguaglianza e la fraternità, contro il buio dell’intolleranza e del razzismo. Si apre ora, finalmente, un’altra strada possibile per l’Europa. Ma dipende anche da noi. Il nostro continente deve cambiare profondamente... Per me questo significa costruire un’Europa dei popoli e delle città”.
Francesca Barontini (candidata sindaca di Sinistra Italiana e Possibile) ritiene positiva la vittoria di Macron, ma una sinistra unita avrebbe potuto evitare il ballottaggio. “Proprio per non costringere i miei concittadini a scegliere in un ipotetico ballottaggio a Pistoia fra candidati di destra più o meno estrema, candidati che solo apparentemente rappresentano gli ideali di sinistra e candidati che, espressamente, si vantano di non avere posizioni politiche ideologiche di schieramento, con un atteggiamento che valuto solo populista ed opportunista, ho accettato l'offerta che Sinistra Italiana e Possibile mi hanno fatto”.
Chi infine si trova ad aderire in pieno all’elezione di Macron è Roberto Bartoli (liste civiche Prima Pistoia e Pistoia Sorride). “A Pistoia come in Francia – scrive Bartoli – anche da noi si può cambiare, ricominciare, ripartire... Né destra né sinistra, sì al riformismo: rottamiamo il vetero-comunismo di Bertinelli, la politica statalista del no e del "ti dico io cosa e come fare" e andiamo oltre una destra incapace in 70 anni di creare un'alternativa”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
